Giulianova: lunedì la conferenza di servizi per il nuovo centro commerciale

Alessandro Biancardi

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GIULIANOVA. Nuovo centro commerciale in vista? Lunedì prossimo è in programma in Comune una conferenza dei servizi per discutere di una richiesta pervenuta da una società di Bologna.
L'Abruzzo è la prima regione in Italia per densità commerciale, con una crescita degli ipermercati pari al 425%. Da queste parti i grandi centri di distribuzione vengon su come funghi: distanti poche decine di chilometri l'uno dall'altro e hanno monopolizzato l'attenzione dei consumatori.
Ma sembra che ci sia sempre tempo per dare nuove autorizzazioni.
Lunedì prossimo l'amministrazione comunale di Giulianova ha convocato una Conferenza di Servizi per discutere di una "nuova" richiesta. La proposta è della Società Seci Real Estate S.p.A di Bologna, gruppo Maccaferri che nel corso degli ultimi mesi si è vista costretta a rimodulare il proprio progetto. L'idea definitiva sarebbe quella di costruire un nuovo complesso su di una superficie complessiva di 72 mila metri quadri, di cui 8 mila per il settore alimentare e 13.890 per il settore non alimentare. La zona scelta è località Villa Muzi.
«La nuova Legge Regionale sul commercio sancisce che gli insediamenti di grande distribuzione non possano superare una superficie massima di 10.000 mq», ricordano i rappresentanti della Lista Civica " Liberi Cittadini di Giulianova" che si oppone al progetto.
Ad appena 20 chilometri di distanza, comune di Bellante, inoltre, è anche in fase di realizzazione quello che si candida a diventare il più grande centro commerciale d'Abruzzo. Già esistono, invece, l'Acquaviva Città Shopping (sempre a Bellante) e il Gran Sasso di Teramo (a 30 km).
«Se tutto ciò verrà attuato», contestano ancora, «si darà un colpo di grazia al piccolo commercio giuliese già asfittico e gravato dalla crisi economica generale».
Le paure principali sono «le chiusure dei piccoli negozi e la disoccupazione a fronte di poche assunzioni a livello locale effettuate con la solita logica clientelare, un aumento del traffico sulla Statale 80 e la certezza che gli investitori venuti da fuori sottraggano gli introiti alla città. In un periodo di recessione», conclude la Lista civica, «si dovrebbe pensare alla decrescita , invece di spingere verso il consumismo. Noi ci batteremo con forza per la nostra città».

I CENTRI COMMERCIALI IN ABRUZZO

Il primato, in termini di metri quadri occupati rapportati a 1.000 abitanti, spetta ad Avezzano con ben 264,08 mq.
Al secondo posto il bacino formato da Pescara - Chieti con 260,91 mq.
Segue la zona Teramo - Val Vibrata con oltre 248 mq, Sulmona (242 mq), Scanno - Lanciano ( 228 mq), l'Aquila (219,60 mq) e infine Vasto con 173,76 mq ogni 1.000 abitanti.
L'intera superficie regionale copre 303,78 mq per 1.000 abitanti contro una media nazionale di 205 mq.

23/09/2008 9.27


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