Montesilvano, tavolo permanente dei sindaci per il Saline

Alessandro Biancardi

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Montesilvano, tavolo permanente dei sindaci per il Saline
MONTESILVANO. Dopo le problematiche emerse negli ultimi mesi sulla situazione del fiume Saline e affrontate presso la Regione Abruzzo e il Ministero dell'Ambiente si è deciso di istituire un tavolo permanente dei sindaci.
Ieri mattina, il sindaco Pasquale Cordoma ha incontrato nel corso di una riunione, nella Sala Giunta, i colleghi: Graziano Gabriele di Città Sant'Angelo, Massimiliano Volpone di Collecorvino, Antonio Redolfi di Cappelle sul Tavo e Dilva Ferri di Moscufo. La volontà è quella di affrontare i rilevanti problemi ambientali e valutare le possibili strategie da intraprendere.
Alla riunione hanno partecipato anche alcuni tecnici comunali, il comandante della Polizia Municipale di Montesilvano Antonella Marsiglia, il segretario regionale di Ambiente è Vita Patrizio Schiazza e il vice segretario regionale Davide D'Errico.
Nel corso dell'incontro il sindaco Cordoma ha riportato i dati segnalati dall'Arta e dalla Guardia Forestale in cui si rilevano tracce inquinamento da diossina, non solo sul letto del fiume, ma anche sulle sponde.
L'associazione Ambiente è Vita ha parlato di elementi presenti da centinaia di anni distinguendo fra i sessanta tipi di diossina i dodici tipi nocivi e il resto come elementi che sono presenti in natura.
Durante la riunione è emersa la volontà dei sindaci di intervenire senza gravare ulteriormente sulle spese dei cittadini, ma con l'aiuto di Provincia e Regioni che al di sopra dei Comuni hanno delle responsabilità dirette sul fiume.
Inoltre, dal sindaco Graziano Gabriele è partita l'iniziativa di istituire un tavolo permanente di lavoro per coordinare gli interventi necessari ad individuare e bloccare le fonti d'inquinamento del Saline con l'apporto del presidente della Provincia Giuseppe De Dominicis e della Regione.
La proposta è stata accolta ad unanimità.
Alla riunione è stato invitato anche Bruno Catena, presidente dell'Aca, ente che gestisce il depuratore, assente però a causa di altri impegni.
Il presidente Catena in un colloquio col sindaco Cordoma si è detto pronto ad impegnarsi per la risoluzione del problema.
Ad unanimità si è deciso di attuare anche un piano di controllo territoriale attraverso un monitoraggio costante del fiume per tamponare la situazione di emergenza presente.
Dopo la messa in sicurezza degli argini del fiume, fino ad arrivare alla foce, è intenzione degli amministratori realizzare un progetto di risanamento.
Il prossimo incontro si terrà fra quindici giorni.

19/09/2008 9.48