Bullismo: "regolamento di conti" con un frustino da cavallo

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Dopo screzi avvenuti nei giorni scorsi fuori dall'Istituto tecnico industriale statale, uno studente si ripresenta col fratello maggiore, travisato e armato di frustino da cavallo, e insieme mettono in atto il regolamento di conti.
L'episodio di bullismo è accaduto ieri a L'Aquila. Dopo un'intera mattinata e il primo pomeriggio di indagini e interrogatori, la Squadra Mobile del capoluogo ha denunciato i due per lesioni aggravate, mentre si sta controllando la posizione di una terza persona.
Il frustino usato per l'aggressione è stato invece sequestrato.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, a motivare l'aggressione una serie di screzi che ci sono stati nei giorni scorsi, i primi del nuovo anno scolastico.
Ieri mattina la 'vendetta' fuori dal piazzale dell'Itis, in via Acquasanta.
«L'episodio, pur nella sua gravità, non è assolutamente identificabile come atto di bullismo». Lo sostiene il dirigente scolastico dell'Istituto professionale dell'Agricoltura dell'Aquila, Carlo Fonzi. «I due alunni dell'indirizzo professionale per l'agricoltura e l'alunno dell'istituto tecnico industriale - secondo il prof. Fonzi- sono stati vittime di una vera e propria aggressione alle spalle, avvenuta intorno alle 8,10 di oggi ad opera di tre individui mascherati in via Acquasanta, all'altezza del muro di cinta del vicino Istituto tecnico Industriale. Il fatto è, quindi, avvenuto al di fuori degli spazi interni ed esterni dei tre Istituti Superiori del polo scolastico di via Acquasanta e gli aggressori, dalle informazioni in mio possesso, non sono studenti».
18/09/2008 9.59