Incarichi professionali senza gare:«fango su questa amministrazione»

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Venti di polemiche e piogge di illazioni al vetriolo si sono scatenate dopo gli interrogativi che Marco Volpe, Presidente dell'ordine degli architetti di Pescara, ha sottoposto all'amministrazione comunale di Montesilvano.
L'architetto, dopo aver chiesto chiarezza in merito ad alcuni affidamenti professionali, in particolare sui lavori per Via Saragat e dodici alloggi popolari, ha ottenuto risposte da più parti.

DIMMI DA CHE PARTE STAI E TI DIRO' SE LAVORI

Il primo è stato Benito Olivieri, capogruppo di An, che senza fare luce in merito agli interrogativi posti, si sofferma sull'appartenenza politica dell'architetto.
Ad accendere un fiammifero sulla questione, invece, è stato Carlo Tereo De Landerset, assessore ai lavori pubblici, il quale afferma che «le procedure adottate finora da parte del nostro dirigente ai Lavori Pubblici, l'ingegnere Bellafronte Taraborrelli, rispettano pienamente quanto sancito dal D.Lgs. 163/2006 per quanto riguarda il principio di non discriminazione, di trasparenza, parità di trattamento, proporzionalità e rotazione, come mai era successo a Montesilvano».
A novembre 2007 infatti «è stato fatto un avviso pubblico per la formazione di un elenco di professionisti a cui conferire incarichi di progettazione, direzione lavori, coordinamento per la sicurezza e le attività accessorie per un importo inferiore a 100mila euro, elenco che verrà a breve aggiornato attraverso la riapertura dei termini per l'iscrizione» continua l'assessore.
Ma i dubbi di Volpe, a nome dell'ordine degli architetti, in realtà, riguardavano recenti affidamenti che, secondo l'architetto, risultano avere una base di gara oltre i 100mila euro, quindi da risolversi con gara pubblica.
«Peraltro ci sembra che per gli incarichi tra i 20mila e i 100mila euro da lui ricevuti non sia stato fatto quanto previsto dall'allora vigente normativa per l'affidamento degli incarichi», sospetta De Landerset, senza però dare spiegazioni in merito.


CILLI, UDC:«PRIMA, INCARICHI SEMPRE AI SOLITI».

Anche il consigliere Paolo Cilli, capogruppo Udc, si scaglia contro la missiva di Volpe, considerandole accuse «strumentalizzate da una parte politica per buttare fango su un'amministrazione che rispetta le regole».
Anche se, meno di un anno fa, l'attuale amministrazione si trovò a fare i conti con il "malaffare" dei concorsi pubblici.
E a proposito di rotazione Cilli afferma che « nelle amministrazione precedenti i nomi che ruotavano intorno agli uffici tecnici comunali erano sempre i soliti. Come può non ricordarlo il presidente dell'Ordine degli Architetti Marco Volpe visto che più volte anche lui ha ricevuto incarichi? A Montesilvano risiedono molti professionisti che negli anni passati hanno lavorato pochissimo per questo Comune, per questo motivo è stato emanato un avviso pubblico per l'affidamento a rotazione degli incarichi».
Più che volontà di dare chiarezza ai cittadini sembra che "l'affaire" sia stato trasformato in una diatriba politica ed un processo "ad personam".
Ma infondo l'interrogativo iniziale era chiaro: sono state fatte le gare pubbliche e dunque i bandi?
Se la risposta è sì attendiamo di conoscere dettagli ulteriori.

Antonella Graziani 17/09/2008 8.47