Angelini-Asl: 10 milioni sbloccati per pagare gli stipendi

Alessandro Biancardi

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Angelini-Asl: 10 milioni sbloccati per pagare gli stipendi
CHIETI. Dieci milioni di euro sbloccati per pagare gli stipendi arretrati di 1800 dipendenti del Gruppo Villa Pini. L'accordo è stato raggiunto in una riunione convocata dal presidente della Provincia Coletti, presenti il manager Asl di Chieti Mario Maresca (con il suo staff) ed Enzo Angelini (con il suo avvocato Sabatino Ciprietti ed i suoi più stretti collaboratori).
Il tutto si è concluso intorno alle 18.30.
Fuori, in trepida attesa, una folta delegazione di dipendenti di Villa Pini ed i vertici sindacali: sul tavolo della trattativa gli stipendi arretrati da maggio e la richiesta del pagamento delle prestazioni eseguite ed alla fine riconosciute dalla Asl.
«Si tratta del 95% delle richieste avanzate da Villa Pini – ha chiarito il presidente Tommaso Coletti al momento della comunicazione dell'accordo – visto che la Asl ha registrato solo il 5% di inappropriatezza delle prestazioni, quasi un record di cui va dato atto al dott. Angelini ed al suo Gruppo».
Un applauso liberatorio ha sottolineato la chiusura positiva della trattativa, che vedrà una coda lunedì prossimo, termine ultimo che si sono dati gli avvocati delle parti per “scrivere” i dettagli dell'accordo, come ad esempio i modi ed i tempi dell'erogazione. Ma grosso sospiro di sollievo di tutti, con Enzo Angelini stanco e provato per le vicende giudiziarie di questi ultimi giorni, ma tonico e reattivo quanto basta per giudicare positivamente per il suo gruppo la soluzione del contrasto con la Asl.
«Si trattava semplicemente di fissare delle regole – ha commentato il manager Maresca – una volta d'accordo, il quantum e il pagamento sono arrivati facilmente».



Che la trattativa potesse avere buon fine si era capito abbastanza presto.
La riunione convocata per le 16,30 era iniziata con la massima puntualità e già verso le 17 il presidente Coletti aveva chiesto ai dipendenti ed ai sindacalisti presenti nel salone della riunioni di Giunta, di pazientare ancora un po': «intanto sta arrivando il caffé per tutti».
All'incontro in Provincia erano arrivati quasi contemporaneamente sia il manager Mario Maresca, accompagnato dal direttore sanitario, Raffella Lepore, e da quello amministrativo, Giulietta Capocasa, sia Enzo Angelini con l'avvocato Sabatino Ciprietti.
I dipendenti ed i sindacalisti erano già in attesa nell'atrio e poi nella sala Giunta. «Ingegnere ci aiuti», aveva detto un dipendente al manager appena sceso dall'automobile di servizio.
«Sono qui per questo», ha risposto Maresca.
Nessuna tensione nell'aria, come d'altra parte testimoniava anche l'assenza di un servizio della Questura che è lì a due passi.
Poi subito tutti nella stanza del presidente della Provincia e il via alla trattativa, dopo essersi concessi ai fotografi.
Alle 17,50 tutto era già stato deciso e l'annuncio è stato dato dal presidente Coletti, con a fianco Maresca ed Angelini: «La Asl pagherà tutto il pagabile – ha detto – le prestazioni sono state riconosciute e circa 10 milioni di euro sono a disposizione per gli stipendi. Inoltre il dott. Angelini ha riproposto il discorso sul Piano di riorganizzazione della sua azienda, che è stato presentato alla Regione. Appena il Piano sarà approvato – ha concluso Coletti, mentre Angelini annuiva – è probabile che saranno riassorbiti gli esuberi del personale di cui si parla. Domani ci sarà un incontro in Regione proprio su questo Piano».
«L'erogazione dei 10 milioni di euro avverrà in tempi brevi, al massimo la prossima settimana»: era questa la frase che i dipendenti del Gruppo Villa pini volevano sentir dire, dopo mesi e mesi – almeno 4 - senza stipendio.
E su questo sono stati tutti d'accordo, da Maresca ad Angelini a Coletti. Probabilmente, una volta accordatisi sul quantum, verrà erogato subito il primo semestre delle prestazioni 2008 ed a seguire il secondo che è ancora in corso. Sono fatti tecnici e contabili di cui si occuperanno gli avvocati delle parti.
«Sono particolarmente soddisfatto – ha commentato Maresca – sia perché vengono ristabilite le regole sia perché la soluzione garantisce anche Angelini».
«Si. Confermo – ha aggiunto il titolare di Villa Pini – appena i soldi arriveranno (non dimentichiamoci degli adempimenti Equitalia) pagherò gli stipendi».

RIMANE L'INCOGNITA SANATRIX

Ma per una vicenda che trova uno sbocco positivo, un'altra è all'orizzonte e trova Angelini più combattivo che mai, sotto l'occhio vigile dell'avvocato Sabatino Ciprietti: «Mentre noi siamo qui, all'Aquila stanno decidendo come “fottere” la Sanatrix – ha detto Angelini ai microfoni – hanno messo in giro una serie di falsità che sbugiarderemo, perché il manager Marzetti ha preso una posizione del tutto infondata. Intanto a noi hanno erogato il 15% delle prestazioni, a Villa Letizia il 60%. In più, oggi si discute di noi, ma non ci hanno invitato. Ci sono i politici locali, il segretario generale della Cgil, per il quale sono più importanti i lavoratori dell'Aquila che i 1800 di Chieti, noi invece siamo stati dimenticati».

Sebastiano Calella 16/09/2008 19.42