Fondi antiusura per due famiglie abruzzesi. Scampato il pericolo strozzini

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

862

ABRUZZO. Lo Sportello Regionale Antiusura Adiconsum interviene con 29.000 euro in favore di due famiglie abruzzesi, una in provincia di Chieti (16.000), l’altra in provincia di Teramo (13.000).
Con questo ultimo intervento la somma concessa a 43 famiglie abruzzesi sale 487.500 euro. La famiglia di Chieti che si è rivolta al fondo antiusura è composta di due persone: madre anziana di 70 anni con la pensione minima e figlio di 39, celibe. Il suo lavoro instabile e le cattive condizioni di salute della madre hanno fiaccato negli ultimi cinque anni la capacità della famiglia di far fronte al debito contratto con la banca, per l'indispensabile ristrutturazione della casa e con una finanziaria, per l'acquisto di un'utilitaria.
Rimasti indietro con le rate della macchina e del mutuo, si stavano avviando verso il baratro. Non potendo più chiedere aiuto alla rete familiare e intimoriti dal rischio di vedersi pignorare la casa, prima hanno stabilito contattati con persone disposte ad aiutarli ma poco affidabili, poi hanno cercato aiuto all'Adiconsum, che ha immediatamente contattato la banca e la finanziaria e dopo avere verificato la situazione in essere ha estinto tutti i debiti. La famiglia ha così ritrovato la speranza e la serenità per andare avanti. Il prestito concesso dal Fondo Antiusura verrà rimborsato dalla famiglia a 266 euro/mese per cinque anni.
La famiglia in provincia di Teramo è composta invece da due coniugi in pensione, di cui uno gravemente malato. In tutto possono contare su circa 1500 euro mensili. Il bilancio della famiglia è stato in pareggio fino a quando non è arrivato dalla società di riscossione crediti una cartella esattoriale molto pesante per versamenti verso l'erario relativi al periodo in cui uno dei due coniugi gestiva una piccola attività commerciale.
La famiglia si è rivolta al fondo antiusura Adiconsum già nel 2005, quando per far fronte a particolari interventi chirurgici si era indebitata con un istituto di credito. Attualmente sta ancora versando la rata di rimborso del prestito antiusura e con l'arrivo della cartella esattoriale si è trovata improvvisamente in difficoltà. Senza risparmi e senza una rete familiare alle spalle e persistendo le gravi condizioni di salute, la famiglia non poteva farcela se non ricorrendo a prestiti illegali. Il fondo è intervenuto estinguendo il debito con l'esattoria e rimodulando il prestito del 2005, così che con una rata di 216 euro/mese la famiglia può ora rimborsare anche questo prestito e andare avanti.

Per accedere al Fondo Antiusura occorre che il richiedente dimostri l'effettivo stato di bisogno, la capacità di rimborso e di non essere indebitato per più di 25.800 euro. Il Fondo si rivolge esclusivamente alla famiglia, con esclusione delle attività commerciali/imprenditoriali.

Le richieste vanno fatte all'Adiconsum Abruzzo, Corso Vittorio Emanuele 50 – Pescara. - Tel. 085.299114.

15/09/2008 8.35.52