Piano strategico, al via i tavoli tematici ed il confronto con la città

Alessandro Biancardi

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L’AQUILA. Cominciano la prossima i tavoli tematici del Piano strategico del Comune dell’Aquila, allo scopo di proseguire verso l’elaborazione definitiva di questo strumento che intende disegnare la città del futuro e al quale si dovranno adeguare tutte le altre pianificazioni.

Dopo il documento preliminare e quello intermedio, da lunedì al 25 settembre il settore Territorio del Comune e il raggruppamento di imprese Asset, Censis e Ispredil (che coopera con la Municipalità per la redazione del Piano Strategico) apriranno un confronto con le categorie professionali, economiche e sociali su quattro temi specifici
Lunedì 15 settembre, in particolare, si parlerà di Montagna e Ambiente. Il “focus” è previsto alla sede dell'ente Parco del Gran Sasso e Monti della Laga ad Assergi e comincerà alle 9. Martedì 16, ai Laboratori dell'Istituto nazionale di fisica nucleare, sempre ad Assergi, con inizio alle 9, gli argomenti saranno la formazione, la ricerca e l'hi-tech. Cultura e ambiente urbano costituiranno invece le materie oggetto del terzo “focus”, che si svolgerà giovedì 18 settembre, dalle 9, al teatro San Filippo. I tavoli tematici si concluderanno, per quanto riguarda questa tornata, giovedì 25 settembre, nell'aula delle assemblee dell'Asl (ex complesso ospedaliero di Collemaggio), dove, sempre a partire dalle 9, si discuterà sugli argomenti Vivibilità e Welfare urbano.
Trattandosi di incontri di concertazione con le categorie della città, gli interessati possono portare le loro idee, le loro proposte di progetto o i loro contributi direttamente ai tavoli, ma è possibile anche inviare preliminarmente dei documenti attraverso l'iniziativa “Quale Come Città”, i cui dettagli sono contenuti all'interno del “Documento di discussione per i focus tematici”, disponibile sul sito web del Piano Strategico, raggiungibile dalla pagina iniziale del sito del Comune, www.comune.laquila.it.
«Ci auguriamo che l'adesione a questi confronti sia massiccia – hanno dichiarato il sindaco Massimo Cialente e l'assessore all'Urbanistica, il vice sindaco Roberto Riga – e per questo invitiamo a presentare delle proposte gli operatori del settore, le pubbliche amministrazioni, i consorzi, le società pubbliche, le organizzazioni degli imprenditori e dei lavoratori, i singoli operatori economici, la Camera di Commercio, l'università, gli enti Parco, ma anche le associazioni di vario tipo, comprese quelle del terzo settore. Il Piano strategico avrà una valenza e una funzionalità, e dunque sarà una base efficace per la crescita del nostro territorio, solo se ci sarà la massima collaborazione della città. Questa forma di partecipazione è il modo migliore per dimostrarlo».

13/09/2008 11.33