Villa Pini, «gruppo non puo' pagare stipendi»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il gruppo Villa Pini d'Abruzzo non e' in grado, al momento, di erogare gli stipendi ai circa 1.300 lavoratori, che devono ancora ricevere le spettanze del mese di giugno. CGIL, «NON STRUMENTALIZZARE LAVORATORI» ASL CHIETI INCONTRA SINDACATI DEL GRUPPO
Lo ha comunicato stamani l'amministratore del gruppo a tutti i lavoratori e alle Rsa Cgil, Cisl, Uil e Cimop. E questa mattina, dopo l'annuncio, sono arrivati in tribunale anche alcuni dipendenti di Villa Pini per protestare e “approfittare” della presenza dei cronisti.
«E' da giugno che non prendiamo lo stipendio», hanno raccontato. «Questo è un affronto per noi. Non riusciamo a capire perché Angelini non ci paghi. Lui dice che la Regione gli ha tagliato i fondi. In realtà le sue cliniche in Molise ricevono normalmente i soldi ma anche in quel caso [url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=16365 ]i dipendenti non ricevono gli stipendi[/url]. Come mai?» si domandano.
Dal 27 agosto è iniziata la fase di agitazione. Nei prossimi giorni è previsto un tavolo tecnico con il prefetto.
Nel documento del gruppo si evidenzia poi che non c'e' disponibilita' di fondi perche' le
Asl di Chieti e L'Aquila rifiutano di pagare quanto dovuto per il 2008.
Il gruppo annuncia infine che presumibilmente l'azienda sara' in grado di erogare lo stipendio di giugno nell'arco di una ventina di giorni.
Secondo la tesi accusatoria dei pm che stanno svolgendo le indagini e passando in rassegna i documenti sulle cartolarizzazioni, la Regione a fine 2007-inizio 2008 aveva chiuso i rubinetti e deciso di non pagare più Angelini.
Questo, sempre secondo l'accusa, era uno stratagemma per mettere l'imprenditore con le spalle al muro e poi vendere il suo gruppo.
Ma si dice anche, nell'ordinanza del gip Di Fine, che sono molto sospetti passaggi di denaro dalle casse di Villa Pini alla società holding Novafin (sempre di Angelini): quindi le casse effettivamente erano vuote ma solo perché i soldi venivano spostati.
10/09/2008 13.36

CGIL, «NON STRUMENTALIZZARE LAVORATORI VILLA PINI»

Il segretario regionale della Cigl funzione pubblica, Carmine Ranieri, invita a non strumentalizzare i lavoratori del gruppo "Villa Pini" che, dice, «sono alla disperazione» perché hanno ricevuto l'ultimo stipendio a maggio e ancora non riscuotono quello di giugno, promesso per oggi dall'azienda.
«L'Azienda - ha detto il sindacalista - ha giustificato il mancato pagamento con il fatto che la Cgil non avrebbe fatto la giusta pressione sulle Asl per ottenere il pagamento di quanto dovuto. Per l'ennesima volta si vorrebbero utilizzare sindacato e lavoratori quale strumento di pressione dinanzi alle istituzioni per ottenere ciò che interessa all'imprenditore».
10/09/2008 16.42
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ASL CHIETI, INCONTRO CON I SINDACATI DEL GRUPPO

CHIETI. Lunedì la riunione con l'imprenditore convocata dal presidente della Provincia di Chieti

In un incontro con i rappresentanti dei lavoratori del Gruppo Angelini, la Direzione generale dell'Azienda sanitaria locale di Chieti ha confermato la piena disponibilità a remunerare le prestazioni erogate nel 2008 da Villa Pini e dalle altre cliniche private, nei limiti del budget provvisorio assegnato dalla Regione Abruzzo.
Il pagamento è legato per legge al raggiungimento di un accordo negoziale con le strutture private, che disciplini provvisoriamente la qualità e la tipologia delle prestazioni acquistate dalla Asl, i criteri e le modalità di verifica.
«Senza tale accordo negoziale», spiega la Asl, «che sollecitiamo ormai da dieci mesi, ricevendo finora il ripetuto netto rifiuto dell'imprenditore alla sottoscrizione di un'intesa e anche all'avvio di un qualsiasi confronto – la Direzione generale è nell'assoluta impossibilità giuridica di erogare i pagamenti, sia per quanto riguarda i ricoveri sia per le prestazioni di riabilitazione e specialistica ambulatoriale».
La Asl di Chieti è pronta a ricercare, in tutte le sedi istituzionali, «tutte le soluzioni giuridicamente e legalmente percorribili per raggiungere un accordo e poter remunerare le prestazioni sanitarie erogate, in modo da favorire il pagamento degli stipendi cui hanno diritto i lavoratori del Gruppo Angelini».
A tal fine, la Direzione generale parteciperà a un incontro con la controparte imprenditoriale, convocato per lunedì prossimo, 15 settembre, dal presidente della Provincia di Chieti, Tommaso Coletti.
11/09/2008 15.08