5 ore ritardo per l'Eurostar Lecce-Milano, passeggeri infuriati

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Guasti a ripetizione hanno fatto accumulare cinque ore di ritardo all'Eurostar Lecce-Milano: un'odissea, quella della giornata di ieri, per 630 passeggeri che sarebbero dovuti arrivare alle 23 nel capoluogo lombardo, ma che vi sono giunti soltanto nel cuore della notte. «LE SCELTE DI TRENITALIA PENALIZZANO PESCARA»
Tensione e proteste dai viaggiatori: alcune decine di loro, esasperati anche per l'assenza di aria condizionata nelle carrozze, hanno occupato i binari nella stazione di Termoli, dove il convoglio si era fermato per una seconda e lunga sosta forzata.
I guai per l'Eurostar 9418 - alla sua ultima corsa perché da oggi come gli altri tre treni di categoria che collegano quotidianamente la Puglia alla Lombardia, diventerà Eurostar city- sono cominciati quasi subito. Già a Bari aveva accumulato 99 minuti di ritardo.
Un tempo cresciuto in maniera esponenziale dopo due lunghe soste a Foggia e a Termoli.
E' stato il «succedersi di una serie di avarie tecniche, risolte volta a volta dai macchinisti» a provocare i ritardi, spiegano da Trenitalia; alla fine, vista le difficoltà per il locomotore del treno di proseguire la sua marcia nonostante i ripetuti interventi, i passeggeri sono stati fatti trasbordare a Pescara su un intercity.
Anche a Pescara ci sono stati momenti di tensione tra i viaggiatori:
stremati e assetati, si sono
precipitati su bevande e alimenti distribuiti dal servizio assistenza delle Ferrovie sotto il controllo della polizia ferroviaria che presidiava il binario.
«C'é stata una mancanza di comunicazione da parte delle Ferrovie, siamo stati fermi ore e nessuno ci ha mai detto nulla - hanno lamentato alcuni di loro all'arrivo a Pescara- Ci parlavano di problemi alle porte, poi di aria condizionata rotta, poi di problemi alla motrice».
«Ci siamo prodigati per la massima assistenza ai viaggiatori», hanno assicurato invece da Trenitalia, che intanto tramite il proprio ufficio stampa, ha rivolto le scuse ai passeggeri.

08/09/2008 8.14

RAPPORTO POLFER SU DISAGI EUROSTAR LECCE-MILANO

La Polizia ferroviaria di Termoli ha inviato una relazione alla Procura della Repubblica di Larino e alla Prefettura di Campobasso su quanto accaduto ieri sera alla stazione molisana. Stizziti dal treno fermo 400 passeggeri hanno invaso i binari per poi essere rifocillati verso mezzanotte a Pescara.
«L'Eurostar ha fatto una sosta non prevista a Termoli - hanno spiegato oggi gli operatori della stazione molisana - dove sono state aperte le porte del treno per permettere ai passeggeri un po' di refrigerio a causa del gran caldo e del malfunzionamento dell'aria condizionata. A quell'ora però il bar era chiuso e, quindi, gli utenti non hanno potuto rinfrescarsi e l'ira è ulteriormente aumentata».
Successivamente al problema al condizionatore se ne sono aggiunti al locomotore, che hanno ulteriormente ritardato la partenze dell'Eurostar, irritando ulteriormente i viaggiatori.

08/09/2008 15.54


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«LE SCELTE DI TRENITALIA PENALIZZANO PESCARA»

PESCARA. «Con l'entrata in vigore degli orari relativi al periodo invernale – scolastico, Trenitalia si appresta ancora una volta a penalizzare studenti, operai e pendolari del comprensorio pescarese, confermando una tendenza negativa che ormai si va delineando costantemente nel corso degli anni e dalla quale non sono escluse le altre province che compongono la nostra regione».
Questa la dura critica che arriva da parte di Franco Rolandi, segretario generale della Filt Cgil di Pescara. Rolandi parla di una «ennesima conferma» che indebolirà il trasporto ferroviario di un territorio «già di per sé ampiamente trascurato dal gruppo Fs giunge dalla decisione annunciata di dirottare verso la fascia tirrenica interessata dall'alta velocità, i treni Eurostar attualmente impiegati sulle tratte Milano - Pescara - Lecce e Milano - Pescara – Taranto».
Una scelta che viene definita «sbagliata ed incomprensibile» e che «riduce le prestazioni e la qualità del servizio offerto ai viaggiatori senza peraltro rimediare ad alcune grosse lacune denunciate anche dalle associazioni dei consumatori e che ci trasciniamo ormai da tanto tempo».

Come già si sa da oggi i treni Eurostar saranno sostituiti con Eurostar city, «treni quest'ultimi decisamente datati e di gran lunga inferiori qualitativamente rispetto a quelli attualmente in circolazione», aggiunge il responsabile Filt. «La loro vetustà infatti si attesta sui vent'anni e le recenti operazioni di restyling adottate da Trenitalia non saranno in grado di fare miracoli e soprattutto non potranno garantire alcuni servizi supplementari importanti nelle tratte a lunga percorrenza quali il servizio ristorazione con annessa caffetteria che rende possibile la fruizione di snack dolci o salati in luogo del pranzo o della cena. Con gli Eurostar city per rendere l'idea, si tornerà indietro nel tempo, quasi alla preistoria con il tradizionale carrellino porta vivande alla stessa stregua degli intercity».

TEMPI DI PERCORRENZA

Con l'introduzione degli Eurostar city, c'è da attendersi un probabile aumento dei tempi di percorrenza come peraltro già avvenuto in passato, assicura il sindacato dei trasporti. «L'Eurostar ad esempio garantiva fino a qualche anno fa la copertura della tratta Pescara – Milano in appena cinque ore (partenza da Pescara 11.53 arrivo a Milano 16.55). Con il passaggio all'Eurostar city per poter garantire l'arrivo nella metropoli lombarda allo stesso orario è stato necessario anticipare la partenza da Pescara alle 11.19 con un aumento dei tempi di percorrenza di 34 minuti».

TARIFFE

Il declassamento da Eurostar a Eurostar city non comporterà, invece, gli auspicati benefici in termini di tariffe. I treni sottoposti a restyling da Trenitalia, ma che di fatto restano molto simili ai più modesti Intercity, costeranno appena 2,50 € in meno (per la 2^ classe) e 1,00 € (per la 1^ classe). Un treno Intercity plus con prenotazione obbligatoria costa invece quasi 10€ euro in meno (15€ in caso di 1^ classe).
La Filt Cgil di Pescara si appella «alla sensibilità degli amministratori comunali, in primis all'assessore Antonio Blasioli e al Consigliere comunale Di Matteo».


08/09/2008 15.54