Parco Pinocchio. L’ex assessore:«i soldi ci sono, il Comune li utilizzi»

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Incredibile ma vero, qualcuno che ci racconta le “verità” su Parco Pinocchio l'abbiamo trovato, ed è Evenio Girosante, ex assessore Qualità della Vita, che si è occupato in prima persona di tutto quello che gravita attorno alla questione. L’ASSESSORE DE LANDERSET: «VI SPIEGO IO COME STANNO LE COSE»
«Non è assolutamente vero che nel progetto ci sono barriere architettoniche», risponde Girosante alla polemica di Scaburri, «e il sindaco dovrebbe avere tempo per questa città e amarla di più».
Innanzitutto una certezza è stata data: nel capitolo 863 di bilancio del Comune di Montesilvano del 2006 sono effettivamente presenti quei
125 mila euro «di cui forse Cordoma ignora l'esistenza» ipotizza Girosante, che non possono essere toccati se non per la realizzazione del parco a cui vanno aggiunti altri 11 mila euro economizzati da 75 mila presi dallo scomputo delle opere di urbanizzazione secondaria nel parco.
Ma andiamo con ordine.
Su via Verrotti c'è una bella fetta di terreno, il Comune nel 2005 chiede alle 2 ditte intervenienti - Girolimetti per il lato sud e Caefer lato nord- il 50% delle loro rispettive parti come concessione compatta, cioè una fetta di circa 6800 mq dove realizzare un parco.
Per il primo lotto l'Ufficio tecnico prevede 75 mila euro da utilizzare per demolire un prefabbricato situato nel territorio, rimuovere l'eternit presente, livellare e recintare in cemento armato.
Da questo capitale si riesce a risparmiare circa 11 mila euro, somma che deve rimanere nel progetto, ovviamente.
Nel giugno 2006 parte la gara d'appalto per il secondo lotto. Vince la ditta Colanzi per 125 mila euro, con un ribasso del 26% si riescono a risparmiare circa altri 40 mila euro, con consegna lavori il 31 dicembre 2006.
A settembre la Banca di Credito Cooperativo situata nei pressi chiede di poter utilizzare una parte dei parcheggi ideati per il parco.
«Va bene», risponde Girosante al direttore «ma in cambio vogliamo una quota per la realizzazione del parco».
Ma in realtà l'accordo non viene mai siglato ufficialmente visto che di lì a poco Cantagallo sarà arrestato ed il resto è storia conosciuta.
Quello che, comunque, non si riesce a capire è perchè il parco sia ancora in “macabre” condizioni.
Se ci sono 125 mila euro disponibili, perchè il Comune non li utilizza per la sua realizzazione, visto che la questione – lo ribadiamo- è inserita nel programma del sindaco Cordoma?
31/07/2008 10.59



L'ASSESSORE DE LANDERSET: «VI SPIEGO IO COME STANNO LE COSE»

MONTESILVANO. Piano piano il cono d'ombra su parco Pinocchio sembra sparire, viene fatta un pò di luce da nuovi chiarimenti.
A spiegare le intenzioni dell'attuale amministrazione è l'assessore ai Lavori Pubblici Carlo Tereo De Landerset che afferma «Evenio Girosante dimentica di dire che è stato da me informato sulle difficoltà che l'amministrazione aveva nel dar seguito all'opera pubblica».
I finanziamenti (125 mila euro), come era già stato dichiarato, esistono e sono stati previsti dal Comune e dalla Provincia con delibera di Giunta n.329 del 2005.
Ma i problemi, a cui fa riferimento De Landerset, sono stati di carattere tecnico in quanto «il direttore dei lavori incaricato, l'architetto Sandro Germano, ha evidenziato difficoltà sulla cantierabilità del parco, dovuta anche al fatto che solo la scorsa settimana è stato rimesso il collaudo delle opere realizzate relative al primo lotto» afferma l'assessore.
Ma, nelle more del collaudo si è riscontrato che la progettazione del parco mancava di alcuni elementi come illuminazione, sicurezza, fruibilità che hanno impedito l'inizio dei lavori secondo l'appalto e il relativo capitolato aggiudicato nel 2006 alla ditta Colanzi.
Attualmente le intenzioni su quest'area verde sono quelle di modificare il progetto originario, come prevede la legge nel limite massimo del 20% dell'importo globale, ma «i tecnici mi dicono che le modifiche da apportare sarebbero superiori al 20% . Mancano elementi strutturali fondamentali per procedere e non previsti in sede di capitolato come cavi elettrici, scavi, coglomerato cementizio, etc» dichiara prontamente De Landerset.
Quindi, sembra che l'amministrazione stia per incontrare la ditta aggiudicataria per verificare l'eventuale annullamento della gara o per farle realizzare un lotto funzionale di importo ridotto, compatibile a quanto previsto nel progetto originario.
«Questa è una delle numerose opere incompiute della precedente amministrazione» conclude l'assessore «come il campo Sportivo in Via Ugo Foscolo (completato a marzo), i giardinetti in Via Gramsci (riaperti la settimana scorsa),il Bocciodromo e il Parco Fluviale che stiamo cercando di risolvere, fra mille difficoltà».

LA REPLICA DI SCABURRI

«Non ho mai detto che i soldi non c'erano», risponde Scaburri, «ho solo affermatoche cosi' com'era fatto il progetto, non era piernamente fruibile. Consiglierei allo stesso ex assessore di leggere, sempre e comunque, tutto il contenuto di una qualsivoglia notizia, e di rispondere, se ci sono i presupposti, al reale contenuto e non ad altro»

01/08/2008 10.00