L'orsa Gemma fa strage di polli. La Forestale controlla per evitare ritorsioni

Alessandro Biancardi

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PESCARSSEROLI. Nuovi blitz dell'orsa Gemma a Scanno. L'orsa marsicana, già compagna dell'orso Bernardo morto avvelenato lo scorso anno è tornata a farsi vedere. Martedì e mercoledì scorsi ha visitato alcuni pollai e ha fatto incetta di galline e polli. Ne ha uccidi oltre 40, altri 20 sono rimasti feriti.


Dopo l'allarme lanciato dal proprietario dell'agriturismo in località Leprata sono arrivate le guardie del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise per il sopralluogo e la pratica di risarcimento del danno.
Altri orsi sono stati avvistati nei pressi delle stalle a Barrea e Alfedena.
Il ritorno di Gemma adesso viene seguito con attenzione dagli uomini del Corpo forestale dello Stato.
Gemma, accompagnata da due cuccioli dell'anno, rischia di entrare nel mirino di chi vuole difendere il pollaio, ma l'opera di prevenzione della Forestale sta dando i suoi frutti.
«Abbiamo censito tutti i pollai delle valli del Sagittario e del Giovenco insieme al personale del Parco, blindando con porte e finestre in ferro tutti gli allevamenti in aggiunta ai recinti elettrici che avevamo già consegnato negli anni passati ad allevatori e apicoltori», ha raccontato Luciano Sammarone, dell'Ufficio per la tutela della biodiversità di Castel di Sangro del Corpo forestale dello Stato.
Grazie anche a nuovi recinti elettrici ed altri strumenti di prevenzione messi a disposizione dal WWF e collocati dalla Forestale, sono stati resi inaccessibili i pollai dei centri abitati. Si tratta di un programma di interventi congiunto per migliorare il rapporto uomo animali che in alcuni casi può essere conflittuale.
E i risultati arrivano: non è un caso che Gemma abbia colpito allevamenti isolati e non più all'interno dei paesi. La prevenzione sarà ora rafforzata dotando l'orsa di radiocollare per seguirla nei suoi spostamenti notturni ed evitare nuove possibili incursioni.

Preoccupa di più il 'brutto vizio' che sembra aver preso Ferroio, un altro maschio marsicano di oltre 200 kg, che nelle scorse settimane ha dato l'assalto ad un branco di pecore, mangiandone 7 in tre riprese diverse. Nel frattempo però l'allevatore ha ripristinato i recinti elettrici antiorso.
Se Ferroio è stato fermato, la stessa cosa non si può di dire di un branco di lupi che ieri nel comune di Opi ha sbranato 4 pecore in località La Canala.



31/07/2008 9.18