Parco Pinocchio: dove vanno a finire i soldi? Amministratori in fuga…

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Camminando su via Verrotti, uno striscione invecchiato indica l'ingresso di Parco Pinocchio, che dalla presentazione sembra davvero un bel progetto...ma accostandosi quello che si vede è solo un'enorme distesa di erba secca. E non ci siamo sbagliati, il campo abbandonato e inaridito è proprio il Parco Pinocchio. Lo stesso parco che doveva essere ultimato nel novembre 2006 dalla Provincia di Pescara e il Comune di Montesilvano? Si, lo stesso.    
MONTESILVANO. Camminando su via Verrotti, uno striscione invecchiato indica l'ingresso di Parco Pinocchio, che dalla presentazione sembra davvero un bel progetto...ma accostandosi quello che si vede è solo un'enorme distesa di erba secca.

E non ci siamo sbagliati, il campo abbandonato e inaridito è proprio il Parco Pinocchio. Lo stesso parco che doveva essere ultimato nel novembre 2006 dalla Provincia di Pescara e il Comune di Montesilvano?
Si, lo stesso.

 


 


In bella vista, scritti a caratteri cubitali sullo striscione, il progetto e i nomi dei magnati del parco: Enzo Cantagallo e l'architetto Rolando Canale, coinvolti nel Ciclone, Pino De Dominicis, presidente dimissionario della Provincia, ed Evenio Girosante, ex assessore alla Qualità della vita.
Alcuni dei salvatori del verde a Montesilvano si sono ritirati dai giochi per vari motivi... ma il parco ormai qualcuno lo dovrà pur fare.
Sul sito del sindaco Cordoma ampio spazio è dato al suo programma nel quale si legge «saranno completate quelle opere promosse ma mai realizzate (vedi Parco Pinocchio)».
Benissimo, lui sicuramente saprà dire se ci sono stati finanziamenti e che cosa si intende fare per realizzare quest'opera incompiuta.
«Sindaco, due domande su Parco Pinocchio…».
«Mi dispiace non ho tempo».
Non ha tempo, due minuti per rispondere alle domande non li ha proprio.
Proviamo con il presidente della Provincia Giuseppe De Dominiicis.
Ma è un super impegnato anche lui, «qual è l'oggetto della chiamata?»
«Parco Pinocchio».... parola magica per essere ignorati a quanto pare perchè le segretarie del "vi faremo sapere" non ci fanno sapere nulla, riproviamo, ma nulla.
De Dominicis al momento ha altri pensieri…
Diamo un giorno di vantaggio ad entrambi.
Ma De Dominicis proprio non può rispondere, forse perchè ieri mattina ha rassegnato le dimissioni da presidente perché intenzionato a candidarsi alla Regione.
Eppure è un argomento vecchio e rimarrà comunque competente e responsabile per quanto attiene il periodo alla sua gestione.
Cordoma, invece, risponde ma nemmeno stavolta ha molto tempo, bisogna chiedere a qualcun altro.
Approfittando di questi due secondi di chiamata che concede l'unica cosa alla quale risponde è: «ci sono stati finanziamenti?», risposta:«no, non ci sono stati finanziamenti, arrivederci».
«A presto».
Ma l'accordo di programma per la realizzazione del centro sociale all'aperto Parco Pinocchio effettuato nel 2005 prevedeva 125 mila euro, che secondo Nino D'Annunzio, consigliere provinciale Pd «sono stati usati dalla Provincia utilizzato per un mutuo, che ad oggi è acceso. L'altra metà del finanziamento spettava al Comune di Montesilvano».
Dove siano finiti è un mistero.
Tutto chiaro invece sugli amministratori che amministrano ma poi si scansano quando non ci sono nastri da tagliare o foto in cui sorridere.
La realizzazione del Parco Pinocchio resta ancora la solita trita grande bugia.

Antonella Graziani 30/07/2008 9.41

«…E MENO MALE CHE NON SONO RIUSCITI A REALIZZARE “PARCO KABUL”»

«Ho avuto modo di visionare personalmente il Progetto voluto dall'allora Amministrazione di centrosinistra, ed assicuro che era un vero e proprio " parco Kabul ", nel senso che non vi erano camminamenti accessibili a donne con i tacchi, per esempio , anziani con bastone, portatori di handicap con carrozzella», spiega Giovanni Scaburri, presidente della associazione “Club Giamel”.
«Insomma era tutto l'opposto che un "parco pubblico" dovrebbe avere, nessun albero ma solo un grande campo di "sgambettamento per cani". Meno male che la vecchia amministrazione non e' riuscita a farlo, altrimenti sarebbe stato l'ennesimo sperpero di denaro pubblico. Spero che questa Amministrazione Comunale, attuando enormi correttivi, possa finalmente consegnare alla cittadinanza il parco, senza barriere architettoniche».

30/07/2008 13.47