Midollo abruzzese per un bimbo tedesco. Unico donatore compatibile al mondo

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Giovedì scorso, presso l’Unità di Terapia Intensiva Ematologica per il Trapianto Emopoietico, diretta dal dottor Paolo Di Bartolomeo, è stato eseguito un espianto di midollo osseo in un donatore volontario dell’Associazione Donatori Midollo Osseo.
Il midollo è stato immediatamente trasportato in Germania nell'Ospedale di Ulma, dove in serata stessa è stato trapiantato ad un bambino di 5 anni affetto da una gravissima e rara malattia (Immunodeficienza congenita) che lo avrebbe portato a morte certa entro poco tempo.
Grazie alla donazione del midollo del donatore abruzzese il piccolo paziente ha ora buone possibilità di guarire definitivamente, anche se occorreranno alcune settimane prima di conoscere il buon andamento del trapianto.
Il donatore è un giovane di 35 anni, iscritto già da alcuni anni all'Admo Abruzzo e risultato unico compatibile in tutto il mondo nell'ambito dei possibili 11 milioni di donatori arruolati nei registri nazionali ed internazionali.
Già nella mattinata di ieri il donatore ha potuto lasciare l'ospedale e fare ritorno a casa.
Il prelievo del midollo è durato all'incirca 1 ora, il quantitativo prelevato è stato di 1 litro circa di sangue midollare (meno del 1% del midollo presente nell'organismo umano).
Si tratta del 29° caso di donazione di midollo effettuata in un donatore dell'Admo Abruzzo, che annovera attualmente circa 5.000 donatori gestiti e organizzati dal dottor Franco Papola a L'Aquila, che provvede ad effettuare il test di compatibilità HLA.
Il Centro Trapianti di Pescara a sua volta nell'arco degli ultimi 20 anni ha ricevuto il midollo per 72 pazienti affetti dalle più svariate malattie ematologiche (leucemia, mielosa, talassemia) ottenendo ottimi risultati in termini di guarigioni definitive (50-60% dei casi).
L'Admo Abruzzo opera nella nostra regione da oltre 10 anni, e l'iscrizione è riservata a persone di età inferiore a 35 anni e comporta un semplice prelievo di sangue per determinare la mappa dei geni HLA.
Il possibile donatore rimane poi in attesa di una chiamata a favore di un paziente che può essere degente in ogni parte del mondo.
La donazione di midollo osseo è assolutamente innocua in quanto il midollo osseo è un tessuto che produce globuli rossi, globuli bianchi e piastrine e si riproduce immediatamente.
25/07/2008 17.19