Al parco Gran Sasso-Laga 35 nuovi occupati

Alessandro Biancardi

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ASSERGI. ieri pomeriggio, nella sede amministrativa di Assergi, sono stati firmati dal Direttore Marcello Maranella i contratti di assunzione a tempo determinato tra l'Ente e 35 nuovi occupati del Parco. Si tratta rispettivamente di 18 ex LSU e di 17 collaboratori che il Parco è riuscito nell'intento di stabilizzare, a seguito della selezione pubblica, per titoli ed esami, riservata ai sensi dell'Art.27 Bis del Decreto Legge collegato alla Finanziaria 2008. E' giunto così ad una positiva conclusione il progetto di consolidamento organico che, in piena fase di commissariamento, ha richiesto all'Ente un significativo ma efficace impegno istituzionale.
L'incontro ha costituito l'occasione per il nuovo Commissario Straordinario dell'Ente Parco, Giandonato Morra, per porgere un saluto al personale dell'Ente e per incontrare i rappresentanti degli organi di informazione.
«Il mio arrivo al Parco - ha detto Morra – avviene nel segno di un'intensa e fortunata congiuntura di eventi. La giornata di oggi, apertasi a Barisciano, dove, intorno alla presentazione del volume “Agro biodiversità” ho avuto modo di incontrare il mondo della piccola imprenditoria agricola del Parco, viene completata dall'assunzione di 35 lavoratori: un avvenimento che considero di portata epocale poiché dare lavoro a 35 persone, in molti casi precari non più giovani, significa dare un futuro a 35 famiglie».
Morra ha annunciato, nella contingenza del proprio ruolo commissariale, la volontà di «recuperare o creare canali nuovi nel rapporto con la società: con le università e gli enti di ricerca in particolare», ma anche un nuovo atteggiamento di attenzione verso quella che ha definito “la complessità geografica del Parco”. Ha parlato, inoltre, dell'intenzione di realizzare uno studio sulla situazione demografica dei Comuni del Parco e di auspicare che l'Ente possa realmente mettersi in ascolto delle esigenze che arrivano da chi nel Parco vive ed opera.
«La mia gestione si apre – ha sottolineato il Commissario - con la consapevolezza che sia urgente la ricerca di una salda solidarietà civile nel Parco e di una proficua relazione dell'Ente con gli Amministrati, capace di restituire al primo la centralità di un ruolo di guida e ai secondi la certezza che nessuna conflittualità potrà inficiare la serenità di un rapporto che mira a comuni obiettivi, ovvero il benessere del territorio».
«Sono stato scelto, nelle motivazioni richiamate dal Ministro Prestigiacomo, anche “per il grande feeling con il territorio e le comunità del Parco”. A tale mandato, che considero un grande onore ma soprattutto un preciso onere, risponderò con grande impegno, assicurando, in primo luogo, una presenza istituzionale assidua ed un'attenzione quanto mai vigile alle problematiche dell'Ente ed alle attese del suo esteso e complesso comprensorio».

25/07/2008 13.01