Italia Nostra contro l'ascensore nel centro storico di Popoli

Alessandro Biancardi

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POPOLI. La sezione di Pescara di Italia Nostra chiede l'immediata sospensione dei lavori attualmente in corso a Popoli per la costruzione delle strutture portanti di un ascensore destinato a collegare il terzo vicolo di via Mazzini con la soprastante via Giordano Bruno.
I lavori, commissionati dal Comune di Popoli, hanno avuto inizio il giorno 11 luglio scorso con demolizioni e tagli di alberi e si avvalgono di un finanziamento di 195.000,00 euro in base alla Legge Regionale 13 del 17/03/04.
«Sul piano pratico», spiegano i responsabili dell'associazione, «desta stupore che un ascensore pubblico sia raggiungibile attraverso uno stretto vicolo, superando una rampa di 16 gradoni in pendenza, per ottenere il trasporto solo per l'assai limitato dislivello restante. Sembra allora evidente che l'operazione sia piuttosto di immagine».
L'associazione sottolinea, inoltre, come per un progetto del genere andasse istituito un concorso di idee, «senza affidare – come invece è stato fatto - il delicato progetto ad un professionista di fiducia dell'amministrazione comunale.
Italia Nostra ricorda, inoltre come a Vicenza l'amministrazione «rifiutò un progetto dell'architetto Renzo Piano per un ascensore da collocare nel cuore del suo centro storico (e si parla di un professionista affermato nel mondo e capace di inserirsi felicemente anche nel centro di Parigi). Suscita sorpresa e indignazione il fatto che, nel presente momento di tagli alla spesa pubblica, fondi regionali destinati al recupero e alla valorizzazione dei centri storici vengano assegnati a lavori così inopportuni, senza una preventiva valutazione dell'impatto ambientale e senza chiedere, quantomeno, il bando per un concorso di idee».



23/07/2008 15.45