Morto Giovanni Cornacchia, presidente provinciale del Coni

Alessandro Biancardi

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PESCARA. E' morto la scorsa notte, nella sua abitazione di Pescara, il presidente del comitato provinciale del Coni, Giovanni Cornacchia. Aveva 69 anni.
Ha accusato un dolore toracico e dopo pochi minuti e' deceduto. Inutili i soccorsi dei sanitari del 118: quando sono arrivati in casa Cornacchia, in via Fedele Romani, l'hanno trovato morto. Ieri Cornacchia era stato al pronto soccorso, a seguito di un malore, ma era tornato nella sua abitazione.
Era molto conosciuto in città anche per il suo passato da sportivo ed era componente del consiglio di amministrazione dei Giochi del Mediterraneo del 2009.
I funerali si svolgeranno domani, mercoledì 23 luglio, nella Chiesa del Sacro Cuore alle ore 10.30.

IL CORDOGLIO DI PAOLINI PER MORTE CORNACCHIA

Il vice presidente vicario, Enrico Paolini, appreso il grave lutto che ha colpito il mondo dello sport regionale, ha espresso vivo cordoglio per la morte di Giovanni Cornacchia, uomo di grande personalità e punto di riferimento per gli sportivi della provincia di Pescara e dell'intera Regione. Paolini ha inoltre inviato un telegramma alla famiglia Cornacchia esprimendo il dolore suo personale e del governo regionale.

IL CORDOGLIO DEL CONI ABRUZZO


«A nome del comitato regionale del Coni Abruzzo e mio personale, porgo le più sentite condoglianze alla famiglia di Giovanni Cornacchia, che ha profondamente addolorato l'intero mondo sportivo abruzzese».
Lo ha detto Ermano Morelli, presidente del comitato regionale Coni Abruzzo appena appresa la notizia della morte del presidente del comitato provinciale del Coni, Giovanni Cornacchia.
«In questa tristissima circostanza - ha aggiunto Morelli - voglia la sua famiglia accogliere i sentimenti di cordoglio e di sincera riconoscenza per l'impegno lungamente e sapientemente profuso a benificio dello sport e degli sportivi abruzzesi».

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«Con Giovanni Cornacchia la città e il mondo sportivo non perdono un grande uomo di sport, ma un punto di riferimento istituzionale. Con la sua pacatezza e l'entusiasmo Cornacchia è stato capace di insegnare il vero valore dello sport che è il rispetto dell'avversario e diventare un punto di riferimento per il mondo agonistico e per le nuove generazioni», ha detto il sindaco D'Alfonso.
«E' stato un atleta di altissimo livello internazionale», ha aggiunto, «ma personalmente ho avuto la fortuna di averlo come insegnante al liceo scientifico Galilei e si vedeva che la sua passione non gli consentiva solo di essere una persona competente, ma un grande innamorato della città. Lo dimostra la sua grande serenità e la disponibilità a farsi coinvolgere, toccata con mano anche negli anni della presidenza della Provincia di Pescara, Cornacchia ci ha aiutato a salvare e a risollevare le sorti della pallanuoto ai tempi di Pomilio. E' stato un collega pacato, serio e competente in seno al Comitato dei Giochi del Mediterraneo, in cui ha sempre affrontato con serenità ogni problema, cercando la soluzione migliore».

23/07/2008 14.13