Il Parco del Vetoio risorge

Alessandro Biancardi

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Il Parco del Vetoio risorge
L’AQUILA. Si chiama “Il Parco del Vetoio: tra Natura e Salute” ed è un progetto innovativo che prevede la riqualificazione ambientale dell’area circostante l’ospedale San Salvatore dell’Aquila.
L'idea, elaborata da uno studio dell'ex direttore sanitario della Asl aquilana Umberto Giammaria, è stata ripresa dal Lions News Century dell'Aquila con il contributo tecnico della società di architettura ed ingegneria DUNaMIS, e sarà portata avanti grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia dell'Aquila ed andrà ad intervenire su una vasta zona abbandonata e quindi inutilizzata ma dall'alto valore ambientale attraversata dal fiume Aterno e caratterizzata dal Lago Vetoio uno specchio d'acqua tra i più limpidi e puliti d'Abruzzo.
Il progetto prevede il recupero e l'umanizzazione di queste aree verdi attraverso interventi di riqualificazione ambientale e la creazione di itinerari didattici, educativi e riabilitativi. L'intervento renderà la zona del Vetoio, trasformata in parco, un elemento centrale del nuovo sviluppo della città dotando L'Aquila di un polmone verde godibile da tutti i cittadini e dai degenti del S. Salvatore.
La proposta è quella di trasformare l'ospedale, finora concepito in funzione dell'attività del medico, in una struttura nella quale il paziente deve trovarsi a proprio agio in qualsiasi momento e l'Ospedale sarà percepito, dai “cittadini sani” come luogo di incontro, di integrazione e di socialità. La zona di intervento è stata individuata seguendo quelli che sono i confini naturali del sito, andando così a delimitare un'area di circa 23 ettari compresi tra il fiume Aterno ad Ovest, l'ospedale S. Salvatore ed il lago Vetoio a Nord, l'area di proprietà delle Poste a Sud.
Perciò “il Parco del Vetoio” mira a trasformarsi in un'area di importanza urbana, nella quale trovano spazio attività di ogni genere: da attività ricreative a quelle culturali, senza tralasciare le attività di riabilitazione sanitaria.
«Il progetto», hanno spiegato i promotori, «prevede diverse aree attrezzate per le diverse attività da svolgersi all'interno del parco: un percorso fitness, un luogo per esposizioni temporanee all'aperto, una cavea per manifestazioni culturali, un percorso degli aromi ricco di essenze che possono essere apprezzate anche dai non vedenti, un parco per la salute dei bambini dove tra l'altro è previsto un anello di pista in erba per sci di fondo così da consentire la rieducazione funzionale e l'allenamento dei bambini asmatici e dei bambini con pneumopatie ostruttive in genere; è prevista poi la realizzazione di un campo di minigolf ed aree destinate all'horticultural therapy, alla pet terapy e all'ippoterapia, un percorso vita per convalescenti, un'area di ritrovo per anziani e infine un transetto didattico per lo studio dell'habitat lacustre».
11/07/2008 8.20