Mega cava di 50 ettari con cementificio nel Fucino a Pescina?

Alessandro Biancardi

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PESCINA. Una megacava di 50 ettari con annesso cementificio sarà realizzata nel Fucino, una delle aree a maggiore produzione agricola d’Abruzzo? Domani una conferenza dei servizi. Il WWF scrive agli enti per opporsi.
Per giovedì prossimo il Comune di Pescina ha convocato una conferenza dei servizi per valutare il progetto. Il WWF ha inviato oggi una nota a molti enti per opporsi ad un progetto del tutto “fuori scala” rispetto al contesto ambientale dell'area.
L'Associazione è venuta a conoscenza della proposta della società Eurobeton per la realizzazione in località Lupara nel territorio di Pescina di una cava che occuperebbe un'area di circa 50 ettari e di un opificio connesso allo sfruttamento della cava per ulteriori 20 ettari (le cui modalità produttive non sono precisate negli atti in possesso dell'associazione, anche se, «data la tipologia di materiale estratto, parrebbe ricondursi ad un cementificio o similare»).
Il WWF ricorda che la Regione Abruzzo è priva di un Piano cave regionale ed un intervento di queste dimensioni non può certamente esulare da uno strumento di programmazione.
«Ad una prima analisi», ha commentato il presidente Dante Caserta, «appare evidente come l'intervento sia profondamente in contraddizione con le principali attività produttive locali incentrate sulle produzioni agricole di qualità».
Generalmente, ha spiegato ancora il Wwf, «risulta associato ad interventi di questo genere un forte aumento di emissioni in atmosfera con ricadute al suolo, sia per il costante transito di autoarticolati, sia per le emissioni connesse all'opificio. Ovviamente l'aggravio di tali emissioni appaiono del tutto inaccettabile stante il contesto ambientale dell'intervento. In ogni caso tale iniziativa andrebbe assoggettata preventivamente a Valutazione Ambientale Strategica, nonché a Valutazione di Incidenza Ambientale (per la vicinanza a numerosi Siti di Interesse Comunitario) ed a Valutazione di Impatto Ambientale».
Il WWF sottolinea come tali atti siano propedeutici a qualsiasi decisione, in quanto costituiscono elementi conoscitivi e valutativi imprescindibili per orientare la formazione dei relativi pareri.

09/07/2008 12.20