Rifiuti. «Appalti illegittimi»: se ne occupa l'Agcom e fioccano gli esposti

Alessandro Biancardi

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PESCARA. C'è tensione, qualche paura, qualche ripensamento, molti tentennamenti. Sull'affidamento di molti comuni del pescarese alla Ambiente spa e poi girati alla Ecologia srl ci sono voci allarmate e denunce alla Procura della Repubblica dell'associazione Codici che bolla tali affidamenti diretti come «illegittimi».
Sono già stati diffidati molti comuni a revocare l'affidamento della raccolta rifiuti che materialmente viene svolto dalla Ecologica srl costituita al 49% dalla ditta Deco, della famiglia Di Zio.
Tra i comuni già diffidati c'è Pianella ma Codici vorrebbe replicare con i comuni di Abbateggio, Carpineto, Casalanguida, Castiglione a Casauria, Civitaquana, Elice, Farindola, Loreto, Moscufo, Picciano, Spoltore e Tocco.
Intanto dopo il primo esposto che lamentava la illegittimità di tali affidamenti, l'autorità garante per la concorrenza ed il mercato ha aperto un procedimento per valutare la veridicità delle affermazioni dell'associazione dei consumatori e potrebbe aprire una procedura di infrazione a carico degli enti locali se eventualmente saranno ravvisate violazioni di legge.
Si contesta in sostanza l'affidamento "in house", cioè senza alcuna gara, alla società Ambiente s.pa., la quale non disponendo di personale e attrezzature, per lo svolgimento del servizio si avvale di un'altra società la "Ecologica s.r.l.".
Per queste motivazioni, il T.A.R. Abruzzo, sezione di Pescara, ha annullato la deliberazione della comunità Montana Vestina e di Salle ed il Consiglio di Stato per il comune di Salle, ha respinto con ordinanza, il ricorso dello stesso Comune.

«E' un caso eclatante di illegittimità», spiega Domenico Pettinari di Codici, «Ambiente spa è una società pubblica con soli due dipendenti ma con un consiglio di amministrazione di 7 persone e di cui Massimo Sfamurri, ex segretario dei Ds, è il presidente».
«Il presidente di Ecologica srl, invece», continua Pettinari, «è Camillo Sulpizio, assessore comunale di Pescara alla polizia municipale. Ma la cosa più grave è che la Ambiente ha affidato alla Ecologica il servizio senza una gara ad evidenza pubblica che è necessaria quando nella società c'è un socio privato. In questo caso, infatti, è come se si fosse affidato direttamente l'appalto alla Deco che ha il 49% della Ecologica».
«L'assessore Sulpizio», asserisce il responsabile di Codici, «ha una enorme responsabilità poiché come presidente ha avallato un affidamento illegittimo che sta producendo profitti ma non economie per gli enti pubblici e per i cittadini».
Una situazione molto tesa anche tra i diversi Comuni ed i sindaci, molti dei quali si starebbero impaurendo per le denunce di Codici.
«L'appalto per il servizio dei rifiuti solidi urbani affidato dal Comune di Alanno è illegittimo».
Lo sostiene anche il consigliere di minoranza di Alanno, Camillo Colangelo, che aveva già avuto modo di contestare il costo del servizio ed una bassissima percentuale di raccolta differenziata che è una delle più basse della provincia. Questa contestazione, fu fatta già nel Consiglio Comunale del 29 settembre 2006, data di affidamento del servizio raccolta rifiuti, quando i consiglieri di minoranza, Carlo Buccella e Renato Canale votarono contro questo provvedimento per le stesse motivazioni, sostenendo che «l'assenza di gare di appalto e quindi di concorrenza tra le ditte, non può che provocare un aumento dei costi di gestione dei servizi a carico dei cittadini».
Intanto a Pianella a breve partirà la raccolta differenziata. Il sindaco Giorgio D'Ambrosio aveva già rigettato le accuse e affermato di non voler tenere in considerazione la diffida di Codici.
«Prenderà il via a settembre la raccolta differenziata 'spinta' porta a porta dei rifiuti solidi urbani sul territorio di Pianella».
Lo ha confermato anche l'assessore Di Giamberardino. L'operazione coinvolgerà ben 5mila utenti lasciando per ora fuori solo le zone rurali, dove però verranno attrezzate delle isole ecologiche.

CHI C'E' DIETRO AMBIENTE SPA E ECOLOGICA SRL

Dal 1999 Ambiente S.p.a. progetta servizi per la tutela ambientale.
Già Consorzio Comprensoriale per lo smaltimento dei rifiuti solidi dell'area pescarese, Ambiente oggi associa ventisette Comuni e ne serve oltre quaranta tra i quali Pescara, Montesilvano, Pianella, Penne, Spoltore.
Presidente della Spa è Massimo Sfamurri, vice presidente Luciano Vernamonte, consigliere Antonio Di Girolamo, direttore tecnico Amedeo D'Aurelio. Nel collegio sindacale ci sono Carlo Garofalo (presidente) Antonio Montemurro e Danilo Di Costanzo sindaci effettivi.

La Ecologica Srl è invece la società che gestisce la raccolta differenziata. Camillo Sulpizio (assessore del Comune) ne è il presidente e Giordano De Luca amministratore Delegato. Il 49% del capitale è detenuto dalla Deco spa ditta leader del settore rifiuti che fa capo alla famiglia Di Zio.

07/07/2008 10.07

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=15757]LA PRIMA DIFFIDA E L'ESPOSTO[/url]