Rapina e tentato sequestro di persona, arresti nel pescarese

Alessandro Biancardi

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PESCARA. I carabinieri della compagnia di Penne hanno arrestato tre ucraini per rapina, tentato sequestro di persona e lesioni un loro connazionale.
In carcere sono finiti, su disposizione del gip, Luca De Ninis, tre pregiudicati stranieri: Victor Kvyatkivskiy, 36enne, Igor Palchynskiy, 34enne e Sergiy Shutov, 41enne, che il 15 giugno hanno picchiato e rapinato un ucraino domiciliato a Pescara, A.K., 22enne.
Dopo aver trascorso insieme la serata a Pescara i tre hanno condotto il giovane nella zona di Penne. Hanno scelto una localita' isolata, lo hanno trascinato fuori dall'auto, aggredito, percosso e rapinato di 200 euro, minacciandolo di morte.
Poi lo hanno costretto a chiamare la madre, per ottenere altri soldi, almeno 200 euro, e prima di raggiungere la donna lo hanno legato ad un albero e abbandonato li'.
Il ragazzo e' riuscito ad allontanarsi e a nascondersi prima su un albero e poi in un cascinale dove e' stato trovato piuttosto malconcio da un agricoltore, che ha allertato i carabinieri.
Le indagini dei militari hanno consentito di risalire ai tre stranieri, anche grazie alla collaborazione della vittima dell'aggressione. Secondo i carabinieri, coordinati dal capitano Massimiliano Di Pietro, il pestaggio sarebbe avvenuto perche'
il giovane ucraino si rifiutava di partecipare ai furti di motocicli organizzati dai tre. La prova di uno di questi furti e' rappresentata dai documenti di uno scooter Piaggio X9 rubato a Pescara che i militari hanno trovato oggi durante le perquisizioni a carico degli arrestati. Proprio di questo furto la vittima aveva parlato con i carabinieri.


05/07/2008 14.07