Il Tar sconfessa il prefetto, locali aperti anche oltre le 2 di notte

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1016

PESCARA. Il Tribunale amministrativo regionale, sezione di Pescara, ha accolto la richiesta di sospensiva dell'ordinanza prefettizia del 5 giugno scorso con la quale si impone ai locali notturni del centro storico di chiudere alle 2 per motivi di sicurezza.
Il ricorso al Tar è stato presentato dai gestori dei locali di Pescara vecchia, una delle zone del divertimento più 'gettonate' dai giovani, e non solo.
I gestori delle attivita', che si sentono fortemente penalizzati dal provvedimento e lamentano una forte riduzione di lavoro da quando e'
entrata in vigore l'ordinanza del prefetto Paolo Orrei, hanno anche avviato un dialogo con l'amministrazione comunale per individuare soluzioni alternative.
Proprio gli esercenti, poi, hanno proposto al prefetto di attivare forme di vigilanza privata per prevenire episodi di violenza.
Nel proprio dispositivo il Tar ricorda che è dovere del sindaco individuare altri mezzi e misure capaci di eliminare le situazioni di disturbo.
«Come sosteniamo da mesi», interviene il consigliere del Pdl Albore Mascia, «è compito dell'amministrazione comunale intervenire per garantire la tutela di chi lavora, vive o frequenta il centro storico come ogni altro angolo della città, un compito al quale sino ad oggi il sindaco D'Alfonso si è sottratto».
«Purtroppo i nostri appelli, e quelli degli stessi ristoratori del centro storico, tesi a ottenere il rafforzamento della sicurezza in città, sono sempre caduti nel vuoto e il risultato è stato che il centro storico è divenuto terra di nessuno».
Tornano quindi a galla vecchi problemi ed è certo che adesso si sentirà nuovamente parlare di impianti di videosorveglianza e rafforzamento delle forze dell'ordine.
Intanto, dopo il pronunciamento del Tar, il capogruppo Pdl Albore Mascia chiederà al presidente della Commissione commercio la convocazione di un nuovo Tavolo urgente con gli operatori di Pescara Vecchia per valutare le emergenze del quartiere.

04/07/2008 16.02