Rifiuti. Regione, Provincia e Comuni: «adesso lavoriamo in fretta»

Alessandro Biancardi

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TERAMO. Per accelerare le procedure costituita una "unità di crisi" con le strutture provinciali, comunali e regionali.
La gestione del ciclo dei rifiuti, al di là delle emergenze, rappresenta «un momento di grande opportunità verso una cultura dell'innovazione».
Il neo assessore regionale all'ambiente, Marco Verticelli, questa mattina, in Provincia, ha incontrato prima la "cabina di regia" e poi i sindaci affrontando i vari nodi della "questione" rifiuti: dalla riapertura degli impianti esistenti al "nocciolo" del nuovo sito, quello che dovrà ospitare la futura discarica dell'ambito provinciale.
La Regione farà la sua parte, ha assicurato Verticelli, investendo in termini di risorse e di strutture, ma bisogna «uscire dalla vaghezza e dalle discrasie amministrative e procedurali individuando con chiarezza le azioni a medio termine».
Per questo la "cabina di regia" provinciale diventerà una sorta di "unità di crisi" con dentro anche la Regione che potrà validare, contestualmente, gli obiettivi che di volta in volta si individuano.
Entro luglio, ha spiegato il presidente Ernino D'Agostino «dovrebbe essere autorizzata la variante non sostanziale per la discarica di Grasciamo e recupereremo subito 25 mila metri cubi. Ci siamo incontrati con il Comune di Tortoreto, che stiamo supportando sia da un punto di vista amministrativo sia tecnico, per risolvere in fretta i problemi legati al dissequestro e alla riapertura della discarica».
A Tortoreto, ha fatto sapere il presidente della Provincia, sono disponibili 250 mila metri cubi e, da un punto di vista delle autorizzazioni, ha già compiuto buona parte del percorso. «Queste due siti ci daranno autonomia per un paio d'anni, il tempo di realizzare una nuova e definitiva discarica: Una riflessione va fatta sulla discarica di Atri, dove, l'intervento di messa in sicurezza e riapertura è particolarmente oneroso per il recupero di 90 mila metri cubi di disponibilità».

QUESTIONE FINANZIAMENTI

Per quanto riguarda i finanziamenti, Verticelli, ha ribadito la disponibilità della Regione a intervenire in quelle situazioni, come Tortoreto, dove l'investimento per la messa a norma: «comporta un reale e immediato beneficio per tutti i Comuni».
Sul sito della nuova discarica, D'Agostino, ha annunciato che esiste una «soluzione sulla quale ci sono sostanziali riscontri positivi. La renderemo nota quando sarà completato il progetto preliminare e, quindi, avremo in mano tutti gli elementi, anche tecnici, per esprimere un definitivo responso».

Prima di incontrare i sindaci, il presidente e l'assessore Verticelli, si sono confrontati con la "cabina di regia istituzionale" che sta gestendo l'emergenza: erano presenti il sindaco del capoluogo, Gianni Chiodi; il presidente dell'Unione Val Vibrata, Emiliano Di Matteo; il sindaco di Pineto, Luciano Monticelli, il sindaco di Roseto, Franco Di Bonaventura; l'assessore provinciale all'ambiente, Antonio Assogna.
Hanno partecipato anche i dirigenti delle strutture regionali e provinciali, rispettivamente, Antonio Sorgi e Ferdinando Di Sanza.
Nel corso dell'incontro, si è registrata la piena disponibilità da parte dei sindaci a validare le scelte di Regione e Provincia, a patto «che la Regione lavori, con concretezza e celerità, a fianco degli enti locali e che si proceda in maniera semplificata in maniera da evitare ulteriori ritardi nelle scelte come nelle procedure».

04/07/2008 16.02