Wwf: «l’Aca vuole riaprire i pozzi contaminati»

Alessandro Biancardi

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Wwf: «l’Aca vuole riaprire i pozzi contaminati»
PESCARA. Il Wwf ha appena letto con assoluto sconcerto- afferma l'associazione in una nota - le dichiarazioni dell'ACA sulla situazione della distribuzione dell'acqua nella Val Pescara che prevedono, tra i punti programmatici per la risoluzione dei problemi idrici, la riapertura del Campo Pozzi Vomano' a Pineto. ACQUA, CONTINUA LA SICCITA' NOTTURNA
Secondo il Wwf «l'ACA omette di spiegare chiaramente se si tratta dello stesso Campo Pozzi Vomano di Pineto che e' stato gia' chiuso per inquinamento, come si evince chiaramente dalle stesse delibere della Giunta Regionale del 2006 e del 2008».
I pozzi chiusi a cui fa riferimento la Regione Abruzzo «pescavano acqua nel sub-alveo del fiume Vomano e sono risultati inquinati da pericolosi composti organo-alogenati (in parte gli stessi del campo pozzi di Castiglione a Casauria) e nitrati», ricorda l'associazione ambientalista.
«Tutta l'asta del Vomano, il fiume e le aree appena a monte del campo pozzi Vomano sono pesantemente contaminate, come si puo' rilevare dai dati dell'ARTA».
«Se si tratta degli stessi pozzi Vomano inquinati dichiara Dante Caserta, presidente regionale del Wwf - è un'ipotesi del tutto sconcertante e l'ACA e tutti gli amministratori coinvolti dovrebbero spiegare chiaramente alla popolazione lo stato della situazione e quali sono le tecnologie che si vorrebbero usare per rendere potabili queste acque. Tra l'altro l'esperienza dei filtri usati a Castiglione a Casauria si e' rivelato del tutto inefficiente». E' passato un anno dalla crisi idrica del 2007 e dalla scoperta della presenza di cancerogeni nell'acqua distribuita in tutta la Val Pescara «ed e' incredibile», sostiene Caserta, «che, nonostante una enorme disponibilita' di acqua pro-capite in distribuzione, vi siano ancora situazioni di carenza. Vista la grande quantita' di acqua gia' captata, che, se applicassimo gli standard delle societa' di gestione europee, basterebbe quasi per l'intero Abruzzo, non si capiscono i motivi reali delle crisi che si ripresentano puntualmente. In ogni caso - conclude Caserta - e' del tutto evidente che le fonti ufficialmente inquinate siano da scartare e, ovviamente, il WWF vigilera' affinche' i cittadini sappiano veramente quale acqua bevono e da quali fonti».
03/07/2008 15.00




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ACA, CONTINUA LA SICCITA' NOTTURNA
PESCARA. Risorse idriche, il sindaco D'Alfonso ha incontrato il presidente ACA Catena: nessuna emergenza, entro il 15 luglio in funzione anche il nuovo pozzo di Bussi.
Ieri mattina il sindaco Luciano D'Alfonso ha incontrato il presidente dell'ACA Bruno Catena per fare il punto sulla situazione idrica relativamente alle esigenze della città.
L'incontro è servito per valutare la situazione attuale, che vede una fornitura pari a 3.051 litri al secondo di acqua nel solo mese di giugno, in incremento non solo rispetto al 2007, ma anche in previsione di luglio e agosto, grazie a tre importanti passaggi che serviranno a tale fine.
Primo, il raddoppio della condotta principale di Bussi piazza della Rinascita-Bussi Officine: si tratta di una condotta realizzata, che attende solo i pareri della Asl per entrare in funzione ed erogare 240 litri al secondo.
Altro argomento la perforazione di due nuovi pozzi sempre a Bussi, in località San Rocco: il primo pozzo è stato già autorizzato dalla Asl, il secondo è in fase avanzata di realizzazione, i lavori si concluderanno domani 3 luglio e, previa autorizzazione della Asl, per la metà del mese di luglio si potrà usufruire di altri 120 litri al secondo di acqua.
Terzo, la riattivazione del campo pozzi Vomano: attraverso la rimessa in funzione del campo (evenienza fatta inserire dalla Asl di Teramo nella delibera regionale sull'emergenza idrica) si potranno reperire ulteriori risorse, capaci di allontanare l'eventualità che si verifichino ammanchi di acqua in città.
In attesa che tali nuove disponibilità entrino a regime il presidente Catena ha informato il sindaco D'Alfonso sul fatto che «si stanno svolgendo operazioni di razionalizzazione delle risorse idriche su tutto il territorio per evitare situazioni di emergenza». Catena ha invitato anche il Comune a fare opera di sensibilizzazione alla cittadinanza contro gli sprechi e per un uso consapevole e responsabile dell'acqua.
L'ACA ha inoltre sollecitato alla Asl di Teramo il rilascio dell'autorizzazione per l'impianto del campo pozzi Vomano di Scerne di Pineto, in modo da avere a disposizione altri 100 litri al secondo.
A conclusione dell'incontro il presidente Catena ha informato il sindaco sul fatto che l'approvazione del progetto per la costruzione della rete fognante su strada Vallelunga e strada Casone per 400.000 euro, richiesta dal Comune, sarà all'ordine del giorno del Consiglio di amministrazione Aca che si terrà lunedì 7 luglio prossimo alle 15,30.

CONTINUANO LE CHIUSURE NOTTURNE

Saranno effettuate anche questa sera, giovedì 3 luglio, le chiusure notturne, dalle 22 alle 6 del mattino, dei serbatoi di alcuni comuni del comprensorio gestito dall'Aca di Pescara.
Per aumentare la portata idrica dell'acquedotto Val di Foro sono stati attivati due pozzi nella galleria del Campo pozzi Pretoro, che forniranno circa 60 litri di acqua potabile al secondo.
«A causa del crescente aumento dei consumi - dice Catena - l'Aca sta attuando diverse manovre, per garantire una normale distribuzione in tutti i Comuni del comprensorio. Proprio per questo si è deciso di aprire due pozzi nel Campo pozzi Pretoro. La manovra si è resa necessaria a causa dell'abbassamento dei livelli dei serbatoi dei Comuni serviti dall'Acquedotto Val di Foro, Francavilla al Mare, Ripa Teatina, Miglianico, Torrevecchia Teatina, Bucchianico e Fara Filiorum Petri».


03/07/2008 10.26