Vuole buttarsi giù da Ponte Risorgimento. Poliziotti lo fermano

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1606

PESCARA. Lo hanno salvato gli agenti che lo hanno trovato seduto sul Ponte Risorgimento, ieri sera. L’intenzione era quella di buttarsi giù e farla finita. Cinque anni fa ci aveva già provato.

Nel tardo pomeriggio di ieri è arrivata la telefonata alla sala operativa della questura di Pescara. «Un uomo vuole buttarsi giù dal Ponte Risorgimento». Gli agenti sono arrivati ed effettivamente hanno trovato un ragazzo seduto sul ponte, gambe penzoloni verso l'esterno.
T.M. 33 anni di Pescara aveva tutte le intenzioni di suicidarsi.
Era agitato, tremava e probabilmente non era pienamente cosciente. E' iniziata così da parte dei poliziotti una delicata e attenta opera di mediazione e persuasione.
Lui ha ceduto alle loro rassicurazioni e ci ha ripensato. Sul posto è arrivata anche una ambulanza che lo ha trasportato subito al pronto soccorso per accertamenti.
Da controlli svolti si è scoperto che l'uomo, cinque anni fa, era già stato ricoverato per un analogo episodio.
In tarda serata T.M. è stato affidato al medico curante e ai familiari che nel frattempo sono stati convocati dagli agenti.

CONTROLLI STRAORDINARI NEL POMERIGGIO
Controlli straordinari ieri pomeriggio in piazza I Maggio, Corso Umberto, piazza della Repubblica, Area di Risulta, via Ferrari, via Michelangelo, P.zza Martiri Pennesi, parcheggio Bingo, Rancitelli.
Il reparto prevenzione Crimine Abruzzo, ha effettuato un servizio straordinario di controllo durante il quale sono state identificate 48 persone e controllati 31 autoveicoli.
02/07/2008 11.50