Consulenze. IZS:«La trasparenza del Ministero non va bene»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1046

LA POLEMICA TERAMO. «Ad oggi l’Istituto ha in atto 110 contratti di collaborazione tutti interamente finanziati da progetti che generano una consistente ricaduta occupazionale sul territorio al di fuori del finanziamento corrente, e 6 (sei!) incarichi di natura professionale finalizzati peraltro in larga misura allo svolgimento di attività obbligatorie per legge (sicurezza)».
L'Istituto Zooprofilattico interviene dopo gli articoli di PrimaDaNoi.it per ribadire la propria trasparenza. Contesta i numeri riportati negli articoli, così come avevano già fatto in precedenza alcuni dipendenti alterati. Peccato che le cifre riportate negli articoli siano le stesse della tabella del ministero (pure pubblicata integralmente e consultabile liberamente)
«La situazione del personale che lavora senza un contratto a tempo indeterminato», si legge in una nota dell'Izs “G. Caporale”, «è stata esposta con trasparenza attraverso tutti gli strumenti di pubblicità previsti dalla legge, da ultimo anche con la pubblicazione on-line dell'elenco dei rapporti in atto, adempimento di legge al quale l'Istituto, contrariamente ad altri soggetti pubblici, ha dato piena ed immediata attuazione».
«L'Istituto», si legge ancora, «è un Ente sanitario che, oltre alle normali dotazioni finanziarie per le attività correnti, finanzia, attraverso i progetti di carattere nazionale ed internazionale, il 50% della propria attività nel campo della ricerca veterinaria e della sicurezza alimentare.
Tale peculiarità ha garantito e continua a garantire all'Ente, in anni nei quali la possibilità di assumere è stata formalmente o sostanzialmente inibita da impedimenti di legge, la possibilità di avvalersi di giovani lavoratori con contratto di collaborazione a progetto e di creare, anche attraverso una continua e rigorosa attività di formazione, conoscenze e competenze qualificate e riconosciute anche sul piano internazionale».
Eppure se l'Istituto si scaglia contro «certi articoli» qualcosa non torna.
Non torna se i nostri articoli hanno suscitato tanto scalpore elencando semplicemente quanto riportato nelle tabelle ufficiali del Ministero.
Il problema –sospettiamo- sia stato generato dal ministero stesso che ha accomunato sotto la dicitura “consulenze” anche contratti normali a tempo determinato non proprio simili alle “consulenze d'oro” che tanto impatto hanno sulla opinione pubblica.
Eppure questa eventualità non ha sfiorato minimamente gli interessati.
Che poi gli elenchi siano confusi con diciture generiche e spesso incomprensibili non ha fatto che aggravare la situazione di confusione.
Pensare che tutto dipenda dai “soliti giornalisti” però sembra riduttivo, documenti alla mano.
Per una volta la pubblica amministrazione è rimasta impigliata nella sua stessa superficialità.
Si consiglia vivamente di chiamare il ministro Brunetta.

27/06/2008 12.33

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=15799]IL NOSTROARTICOLO DI QUALCHE GIORNO FA E LE TABELLE INTEGRALI[/url]
[url=http://wwwold.izs.it/incarichi/collaboratori_esterni/collaboratori_esterni.pdf]L'ELENCO DEI CONSULENTI ESTERNI PUBBLICATI DALL'IZS[/url]