Casa di riposo di Corfinio: continua il dramma dei 19 dipendenti

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

842

CORFINIO (AQ). Continua il calvario delle 13 addette alla casa di riposo di Corfinio. Nonostante la sottoscrizione dell'accordo del 27 febbraio scorso, presso la Prefettura dell'Aquila, la Cooperativa XXIV Luglio non ha provveduto a pagare le spettanze arretrate.
Ad oggi sono ben 9 le mensilità arretrate che devono essere corrisposte alle dipendenti che, come ultima retribuzione, hanno percepito novembre 2007.
«Abbiamo provveduto ad attivare tutte le procedure che, inevitabilmente, porteranno a breve all'indizione di giornate di sciopero», ha spiegato l'Ugl che sta seguendo la situazione.
In data odierna, inoltre, l'avvocato della Ugl Alessandra Dundee ha inoltrato formale diffida al sindaco di Corfinio affinchè venga congelato in via cautelare ogni eventuale pagamento dovuto a favore del Consorzio Regionale Cooperative Sociali Gesti (Ente che ha affidato il servizio alla Coop XXIV Luglio).
Si richiede, inoltre, al Comune la restituzione delle garanzie fideiussorie e dei depositi cauzionali sino alla risoluzione completa della vertenza.
«L'Ispettorato del Lavoro dell'Aquila, su nostra sollecitazione», continua il sindacato, «ha avviato gli accertamenti all'interno della Casa di Riposo ed entro la prossima settimana saranno predisposte le diffide accertative».
E l'Ugl se la prende anche con il primo cittadino: «non si può non condannare la posizione, sin troppo defilata, assunta sulla vicenda dal sindaco Massimo Colageo che, di fronte al dramma vissuto da 13 famiglie di Corfinio e nonostante il coinvolgimento diretto del comune, poco ha fatto affinchè la delicata situazione venisse risolta».
27/06/2008 10.00