Bimbo investito da un'auto, «l'ambulanza arriva dopo 40 minuti»

Alessandro Biancardi

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Bimbo investito da un'auto, «l'ambulanza arriva dopo 40 minuti»
MANOPPELLO. Incidente nel pomeriggio di ieri al centro di Manoppello Scalo, dove un autovettura ha investito un bambino in bici. Si è riaperta così la discussione sulla mancanza di una ambulanza fissa in paese.
Il tutto è avvenuto verso le ore 16, in un attimo: un' autovettura guidata da una ragazza ha investito un bambino di nove anni, che percorreva il corso di Manoppello Scalo a bordo della propria bici.
Il piccolo ciclista dopo un volo è finito sull'asfalto rovente, immediatamente i numerosi passanti si sono fermati sul luogo dell'incidente, tra questi un medico che ha prestato le prime cure.
Subito è stato allertato anche il 118.
Ma purtroppo come già accaduto nei giorni scorsi, il servizio di emergenza territoriale non ha ambulanze disponibili e la più "vicina"
è quella medicalizzata dell'Ospedale Civile di Popoli.
«L'ambulanza è arrivata sul posto dopo circa quaranta minuti dalla prima chiamata», racconta Hermo D'Astolfo, capogruppo d'opposizione di Liberi casualmente di passaggio nella zona, «e all'arrivo dei soccorritori moltissime persone presenti sul posto hanno manifestano il proprio disappunto per il ritardo».
«Siamo stufi», continua D'Astolfo, «non è possibile che episodi del genere continuino a verificarsi, il tutto dopo aver raccolto più di millecinquecento firme per cambiare la situazione. Se non ci saranno risposte concrete, entro breve tempo, raggiungeremo l'assessorato alla Sanità con una manifestazione popolare di protesta».
Maurizio Petaccia, consigliere di Liberi, ricorda di aver presentato una mozione tre settimane fa in Prefettura e «siamo in attesa della convocazione del tavolo lavoro da parte del Prefetto, quest'episodio è solo l'ultimo di una serie verificatosi nei giorni scorsi, infatti anche domenica sera per un malore di un cittadino si è dovuti aspettare quasi un ora per un'ambulanza. Tempi non accettabili in nessun paese civile, non è più possibile che questa grave mancanza si prolunghi oltre».

25/06/2008 9.24