Guido Dezio torna in libertà

Alessandro Biancardi

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Guido Dezio torna in libertà
PESCARA. Un mese e dieci giorni di arresti domiciliari per Guido Dezio, dirigente comunale di Pescara e braccio destro del sindaco D'Alfonso. Poi quest'oggi è arrivato il verdetto del Tribunale del Riesame dell'Aquila che ha ritenuto fondato l'appello dei legali di Dezio, gli avvocati Medoro Pilotti Aielli e Marco Spagnuolo, e ha annullato la misura cautelare.
In sostanza il Riesame, che si e' pronunciato contro l'ordinanza del gip del Tribunale di Pescara che il 22 maggio scorso aveva disposto la permanenza ai domiciliari dell'indagato, ha ritenuto cessate le esigenze cautelari, cioe' il pericolo di reiterazione del reato e di inquinamento delle prove, in quanto Dezio dopo l'arresto e' stato sospeso dal suo incarico.
La decisione del Tribunale del Riesame, presieduto dal giudice Goffredo Tatozzi era attesa per mercoledì prossimo.
Il ricorso dei legali per la remissione in libertà si è poggiato, tra l'altro, proprio sul fatto che Dezio «non può più inquinare le prove, essendo stato sospeso dalle sue funzioni».
Secondo l'accusa, tra aprile 2006 e marzo 2007, in qualità di dirigente dell'ufficio appalti e patrimonio del Comune di Pescara, Dezio avrebbe chiesto denaro a imprese nei confronti delle quali aveva potere di proroga dei contratti. E poi ancora nei documenti sequestrati nei giorni successivi era saltata fuori anche una lista di un gruppetto di imprenditori ora indagati per finanziamento illecito dei partiti per un totale che potrebbe superare anche i 150 mila euro.
Ma secondo fonti interne alla procura si sarebbe indagato anche su possibili multe cancellate dallo stesso uomo del sindaco: una decina di verbali in tutto che sarebbero stati annullati.
Per tutto questo Dezio ha scontato un mese e dieci giorni di arresti domiciliari ma in questo lasso di tempo ha sempre rigettato ogni accusa al mittente.
Nonostante questo, però, a pochi giorni dall'arresto il sindaco D'Alfonso lo ha sospeso dal suo incarico per poi rimuoverlo definitivamente due settimane dopo.
Al suo posto è entrata Maria Ferrara, già funzionaria della Provincia dai tempi in cui D'Alfonso era presidente dell'ente.
La decisione di oggi verte dunque esclusivamente sui motivi che giustificano la misura cautelare e non entrano nel merito delle vicende contestate.

23/06/2008 18.24

[url=http://www.primadanoi.it/search.php?query=dezio&mid=6&action=showall&andor=AND]TUTTO SULLA VICENDA DI GUIDO DEZIO[/url]