Macroscopico errore del Ministero: per i geometri è sbagliata la materia

Alessandro Biancardi

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ESAMI DI MATURITA'. AVEZZANO. Attimi di smarrimento ieri mattina per gli studenti del corso sperimentale per geometri (progetto 5) dell'istituto tecnico di Avezzano quando hanno letto la traccia del loro compito. Intanto monta la polemica nazionale sugli errori (davvero troppi) nelle tracce delle prove per questa maturità 2008.



ESAMI DI MATURITA'. AVEZZANO. Attimi di smarrimento ieri mattina per gli studenti del corso sperimentale per geometri (progetto 5) dell'istituto tecnico di Avezzano quando hanno letto la traccia del loro compito. Intanto monta la polemica nazionale sugli errori (davvero troppi) nelle tracce delle prove per questa maturità 2008.



Il tema di esame di Costruzioni era in realtà di Tecnologia delle Costruzioni (Disegno e Progettazione), ovvero un'altra materia.
Un po' come se ti aspetti un compito di Geografia e ne salta fuori uno di Astronomia.
«Potete immaginare il notevole disagio per gli studenti», racconta questa mattina a PrimaDaNoi.it il professor Mario Lorenzo, commissario interno che ieri è rimasto spiazzato insieme ai suoi alunni.
«Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un altro grossolano errore del Ministero dell'Istruzione».
Un errore che in realtà sarebbe ben più grosso rispetto ai refusi della versione di greco o della traduzione di inglese di cui si è parlato tanto nelle ultime ore, perché qui la traccia era riferita addirittura ad un'altra materia.
«E' una materia che i ragazzi studiano ugualmente durante l'anno», precisa il docente, «ma è chiaro che le aspettative dei maturandi sono state tradite. Il 90% del compito verteva su una materia che non era oggetto d'esame».
E per alcuni c'è stato anche qualche disguido tecnico, come raccontano dei ragazzi su alcuni forum.
«Noi non avevamo nemmeno le squadrette per disegnare e il professore è andato a comprarle per tutti», raccontano.
Ma ad Avezzano il rischio è stato evitato grazie all'esperienza del prof Lorenzo: «avevo consigliato prima dell'esame di portarle perché comunque servono sempre».
Ma adesso nella correzione dei compiti non si potrà non tener conto dell'incidente diplomatico: «per le prime due ore i miei studenti erano disorientati, è ovvio che dovrò tener conto di quello che è successo durante la correzione».

[url=http://digilander.libero.it/carlopala/esami/scos08os.htm]LA PROVA CONTESTATA[/url]

CAMBIA IL METODO PER EVITARE GLI ERRORI

Un meccanismo «collegiale» per la scelta, in modo da ridurre al minimo la possibilità di errori, e stop all'«anacronistica prolissità» di tracce «lunghe una pagina e mezza».
Per risolvere il problema degli errori nella preparazione dei testi per gli esami di maturità il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha assicurato di avere «già messo al lavoro il ministero per evitare in futuro fatti del genere».
Fino ad oggi la preparazione degli esami è stata affidata a ispettori, docenti ed esperti interni del ministero, ma «la scelta finale ricade su una persona sola», per garantire la riservatezza delle tracce.
Ci sarà quindi, assicura il ministro, «una revisione profonda dei meccanismi di scelta dei temi per tenere assieme riservatezza, collegialità e piena correttezza delle tracce».
Intanto l'ispettrice che ha perso il posto si sente «ghigliottinata», come dice in un'intervista a Repubblica, ma se ne va «sine ira e studio», spiega anche al Corriere della Sera, accettando «serenamente la decisione del ministro».
Caterina Petruzzi, la responsabile della struttura tecnica per gli esami di maturità, lascia il ruolo ricoperto per 15 anni dopo la bufera sugli errori nei testi per gli esami. Polemiche, attacca sul Messaggero, «inventate dai giornali».
Petruzzi coordinava l'equipe del ministero dal 1993, ricevendo - dice - «complimenti dagli otto ministri» con cui ha collaborato. «Dal primo settembre 2007 sono in pensione - rivela - ma il ministro Fioroni mi pregò di restare. Il decreto non fu firmato e io ho lavorato gratis. Ma non pretendo nulla perché amo e ho sempre amato la scuola».

a.l. 20/06/2008 11.30