Chiusura della Burgo: lunedì il tavolo tecnico a Chieti

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Speranze finite. La Burgo di Chieti chiuderà, nonostante la fabbrica dello scalo non accumuli perdite. Nell’incontro dell’altro giorno i responsabili della ditta hanno ribadito la loro volontà a chiudere la cartiera di Chieti . ALLARME ANCHE PER LO STABILIMENTO DI AVEZZANO
L'incontro si è svolto presso il Ministero dello Sviluppo Economico a Roma, alla presenza del direttore responsabili delle aziende in crisi, Dott, Castano, per il Ministero, Del Vecchio e Magosso per la Burgo, gli assessori regionali alle attività produttive Antonio Boschetti ed al lavoro Elisabetta Mura, l'assessore provinciale alle attività produttive Giovanni Di Fonzo, il Vice sindaco di Chieti Mirta Sciocchetti e l'assessore alle attività produttive comunale Cristiani D'Intino, i sindacati confederali nazionali, locali e le RSU aziendali.
La proprietà ha confermato che la cartiera di Chieti, in un tempo da sei a 12 mesi verrà chiusa ed hanno anche illustrato la crisi a livello europeo, affermando che se lo stabilimento sarà venduto non andrà mai ad un imprenditore della carta.
A questo ha risposto l'assessore provinciale Giovanni Di Fonzo, sottolineando che «le scelte non posso essere arbitrarie ed unilaterali in virtù delle agevolazioni di cui hanno goduto e di cui possono ancora godere in questo territorio visto che è inserito negli aiuti di Stato».
«Qualsiasi sia la sorte della cartiera», ha affermato Giovanni Di Fonzo,«questa sarà concordata con le istituzioni e con i sindacati. Un primo risultato positivo si è ottenuto con il riconoscimento da parte del Ministero», ha continuato l'Assessore, «di un tavolo ad hoc solo per Chieti, così come era stato scritto nel documento redatto nella riunione».
La provincia di Chieti ha chiesto di conoscere il progetto industriale e lunedì alla ore 16, si riunirà, presso la Provincia il tavolo per Chieti.
All'esito della riunione di Roma il Presidente della Provincia, sen. Tommaso Coletti, ha commentato:«Porteremo avanti, attraverso il tavolo, un lavoro sinergico e mirato per ottenere soluzioni concrete. Una battaglia solidale in difesa dei posti di lavoro».

18/06/2008 10.25

ALLARME ANCHE PER LO STABILIMENTO DI AVEZZANO


E' crisi anche nello stabilimento Burgo di Avezzano. Il Consigliere Comunale di Avezzano, Luigi Sigismondi (PdL), lancia l'allarme per ciò che sta accadendo nello stabilimento avezzanese.
L'ex presidente del consiglio comunale dichiara di aver saputo che «in questi giorni, che 6 operai della cartiera di Avezzano, non hanno avuto ad oggi il rinnovo del loro contratto di lavoro». «Si tratta di giovani padri di famiglia», ha aggiunto, «i quali da più di tre anni lavoravano nello stabilimento Burgo di Avezzano, ai quali il 15 giugno è scaduto il contratto e ad oggi non c'è stato il rinnovo dello stesso. Sono molto preoccupato per questa vicenda, perché non vorrei che fosse un campanello d'allarme anche per il presidio marsicano. Rivolgo un invito al Sindaco Floris ad adoperarsi, per il tramite dei parlamentari abruzzesi e tramite la proprietà delle cartiere Burgo S.p.A. per verificare, la reale situazione e soprattutto per salvaguardare i posti di lavoro di questi 6 giovani marsicani, che si troveranno senza lavoro, dopo aver dato molto in impegno e in straordinari all'azienda».

18/06/2008 13.34