Nuovo Broncoscopio per la Asl di Teramo: unico in centro Italia

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1224



TERAMO. L'Unità Operativa Complessa di Chirurgia Toracica del'Ospedale di Teramo, diretta dal prof. Roberto Crisci, si è dotata, unica nel centro Italia, di un nuovissimo Broncoscopio a fibre ottiche ad Autofluorescenza di cui esistono in tutto il territorio nazionale solo tre esemplari.
Si tratta di uno strumento tecnologicamente avanzato, particolarmente adatto alla diagnosi precoce del cancro del polmone in quanto in grado di cogliere le lesioni neoplastiche minime ed ancora sottomucose.
Questa speciale apparecchiatura permette un'esplorazione a luce fredda (cioè normale) e ad autofluorescenza senza dover cambiare strumento e addirittura potendo accostare in doppia visione in parallelo le immagini sul monitor, riducendo enormemente il “disagio” per i pazienti e potenziando al massimo il rendimento diagnostico.
L'U.O.C. di Chirurgia Toracica dell'Ospedale di Teramo, in convenzione con l'università dell'Aquila, si dedica allo studio e al trattamento di tutte le patologie del torace e in particolare alla diagnosi precoce e alla terapia del cancro del polmone.
Un ruolo fondamentale in tal senso riveste il Servizio di Endoscopia Toracica, in cui vengono effettuate circa 1200 prestazioni l'anno. Proprio nel campo dell'Endoscopia Bronchiale, l'acquisto del Broncoscopio ha prodotto un vero “salto di qualità” grazie ad una fattiva collaborazione tra pubblico e privato con la Fondazione Tercas.
«Tale serietà e continua attività clinica e di ricerca», dicono dalla Asl di Teramo, «ha dato recentemente dei frutti importanti: la nomina del Prof. Crisci a Consigliere Nazionale della SIET (Società Italiana di Endoscopia Toracica) e l'attribuzione da parte della Regione del “Centro di Riferimento (di Eccellenza) Regionale per l' Endoscopia Toracica” e del “Centro di Riferimento Regionale per la Videochirurgia Toracoscopica Miniinvasiva” (tecnica che permette di effettuare interventi sul torace “senza aprire” il torace, ma solo attraverso dei piccolissimi fori di 1 cm e quindi solo sotto il controllo dei monitor senza alcun traumatismo chirurgico, con una ripresa funzionale immediata e risultati estetici ottimali)».

13/06/2008 14.12