Centraline Sidital sul Pescara: iniziati i lavori

Alessandro Biancardi

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Centraline Sidital sul Pescara: iniziati i lavori
SAN GIOVANNI TEATINO. Da qualche giorno sono iniziati i lavori di realizzazione delle tre centraline idroelettriche sul fiume Pescara ad opera della ditta Sidital di Perugia.
«Lo scenario che si presenta», attaccano i consiglieri comunali di Unione per San Giovanni Teatino della Sinistra per Spoltore, «è di vera devastazione: ruspe che realizzano strade sulle sponde fluviali, piazzali di migliaia di metri quadrati a ridosso della sponda, decine di alberi tagliati».
Nei mesi scorsi erano state roventi le polemiche legate a questa opera che secondo gli ambientalisti potrebbe provocare una serie di ripercussioni sull'ecosistema fluviale il cui deflusso dovrebbe essere quasi interamente interrotto da vere e proprie dighe che trattengono l'acqua per poi incanalarla nelle turbine.
Volendo avere notizie certe sulle opere in corso i consiglieri Sandro Paludi, Alessandro Feragalli, Edgardo Cotellucci, hanno presentato un'interrogazione ai relativi sindaci per chiedere se la ditta che sta eseguendo i lavori abbia tutte le autorizzazioni necessarie, compresi gli atti di competenza comunale e quale sia il vantaggio pubblico relativo, la modalità della determinazione dello stesso.
«Rimangono le perplessità sull'utilità delle opere», dicono i consiglieri di centrosinistra, «in relazione alla sopravvivenza del fiume e dell'habitat ad esso legato. Sebbene la produzione di energia da fonti rinnovabili vada incentivata non convince l'esuberante numero di sbarramenti che si vorrebbero fare sul fiume Pescara, ben nove da Popoli alla foce. Ci si chiede perché realizzare tanti sbarramenti per produrre l'equivalente dell'energia di una sola pala eolica?».
Il vero affare, come è già stato spiegato nei mesi scorsi da PrimaDaNoi.it sta nella vendita di energia elettrica da fonti rinnovabili alle aziende produttrici che sono obbligate, da normative comunitarie, a raggiungere una quota minima di produzione “verde” con i relativi certificati.
Nei prossimi giorni sarà organizzata una passeggiata lungo il fiume per mostrare ai cittadini «gli effetti sull'ambiente di scelte che pongono la salvaguardia e valorizzazione delle risorse naturali subordinate alla produzione di profitti economici».

13/06/2008 13.40