Edilizia popolare, 6 anni di battaglie dei residenti di via Caduti per servizio

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Una storia che va avanti dall'agosto del 2002 e che potrebbe essere sulla strada della conclusione. Il 13 agosto 2002 il comando provinciale dei vigili del fuoco inviò una segnalazione di pericolo al sindaco di Pescara relativa alla palazzina di via Caduti per servizio 9, (edilizia popolare).
Nella nota erano stati messi nero su bianco tutti i gravi difetti di un immobile chiaramente in pessimo stato: «lesioni in corrispondenza dei muri portanti», e «dissesto evidente in molti elementi costruttivi».
Passano quattro anni e trenta residenti di via Caduti per servizio che occupano stabili nelle stesse condizioni conferiscono mandato all'associazione Codici per tutelare i propri diritti. da quel giorno l'associazione ha inviato al comune quattro note in cui si chiede di rimediare. «ma il comune non ha mai risposto».
Così a gennaio del 2007 l'avvocato Mauro Talamonti (ufficio legale Codici), racconta Domenico Pettinari, responsabile dell'associazione, ha depositato al Tribunale di Pescara un ricorso contro il Comune e ha chiedendo di effettuare la manutenzione ordinaria e straordinaria delle case popolari.
L'amministrazione cittadina si è costituito in giudizio e, nelle cinque udienze, ha chiesto e ottenuto rinvii per l'inizio dei lavori, «accettati dall'avvocato», sottolinea Pettinari, «per spirito di cooperazione amministrativa, assicurando comunque l'improcastinabile avvio del cantiere entro il 31 maggio 2008».
«Ad oggi però», denuncia Codici, «il Comune continua a disattendere l'impegno preso. Chiediamo un immediato e urgente intervento dell'amministrazione comunale entro e non oltre il prossimo 16 giugno 2008» altrimenti i residenti sono pronti a protestare davanti palazzo di città..
L'assessore Balducci ha spiegato che la manutenzione straordinaria relativa alla palazzina ai civici 7, 9 e 11 «è stata appaltata lo scorso 8 aprile e partirà appena definito un iter che sarà completato entro la metà del mese di giugno, per gli indispensabili controlli previsti dalla vigente normativa in materia di verifica dei requisiti della ditta affidataria».
La ditta che eseguirà gli interventi è la Ars Nova di Pescara, per un importo di 102.105,99 euro. I lavori consistono nel rifacimento dell'intonaco esterno, oltre alla riqualificazione dei balconi, isolamento termoacustico delle testate e delle pareti dell'edificio e la pitturazione esterna e che avranno la durata di 120 giorni.
Proprio ieri, inoltre, è stato pubblicato il bando di gara relativo ai lavori di manutenzione straordinaria della palazzina "l4" di via Caduti per servizio.
«Con questo intervento», ha spiegato Balducci, «che prevede lavori per un importo a bando di gara di 102.296,73 €, si provvederà al rifacimento integrale della facciata esterna e all'isolamento termico della palazzina». I lavori, che saranno aggiudicati nel mese di luglio, hanno una durata prevista di 180 giorni.

06/06/2008 10.19