Confesercenti:«Siamo fortemente preoccupati per il commercio in città»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

862

Confesercenti:«Siamo fortemente preoccupati per il commercio in città»
PESCARA. L'emergenza desertificazione del centro cittadino, il sistema dei trasporti, la sicurezza, i mercati. Sono stati questi i temi trattati ieri mattina, a Palazzo di città, nel corso dell'incontro fra l'assessore al commercio Michele Di Marco e una delegazione di Confesercenti.
All'incontro, sollecitato da Confesercenti dopo l'annuncio della chiusura di Coin, hanno partecipato per l'associazione imprenditoriale il direttore provinciale Ciro Gorilla, il componente della presidenza Aldo Marino e il direttore del Centro di assistenza tecnica Gianni Taucci, mentre con l'assessore Di Marco è intervenuto il dirigente Tommaso Vespasiano.
«Siamo fortemente preoccupati per lo stato di salute del commercio in questa città» ha spiegato Gorilla, «Pescara rischia di uscire fuori mercato ed ora, con l'apertura dell'outlet di Città Sant'Angelo, si rischia il colpo mortale per gli esercizi che vendono abbigliamento e pelletteria, che rappresentano il 70 per cento dei negozi».
«Occorre incentivare le persone a superare i centri commerciali e arrivare in città, attraverso servizi, manifestazioni, una diversa organizzazione degli orari specie nei mesi estivi» ha fatto presente Taucci. Per Aldo Marino «bisogna mettersi nei panni di chi deve raggiungere Pescara e abbattere tutti gli ostacoli che si frappongono».
In questo scenario Confesercenti si è detta pronta a fare la sua parte, rilanciando i progetti – alcuni dei quali già depositati presso il Comune – di valorizzazione della stazione ferroviaria, del centro cittadino e degli altri poli commerciali di Pescara: «Questo è il più grande centro commerciale naturale dell'Adriatico, il commercio ha fatto la storia e costruito l'economia dell'intera città: bisogna arginare la desertificazione, che rischia di trascinarsi dietro anche il valore immobiliare delle abitazioni» hanno sottolineato i dirigenti dell'associazione di commercianti, «e ridare nuova linfa al settore. Ne va del benessere dell'intera città». Nei prossimi giorni al Comune arriveranno le altre proposte dell'associazione, consapevoli che «occorre aprire una pagina nuova: il Comune da solo non può nulla, e così come gli imprenditori, da soli, non ce la fanno. Bisogna unire le forze».
Da parte sua, l'assessore Di Marco ha annunciato la sua disponibilità ad iniziare un percorso di collaborazione per rilanciare la vocazione commerciale di Pescara, ragionando nel medio e lungo periodo e con il coinvolgendo gli imprenditori.

05/06/2008 10.35