Piano regolatore di Teramo, la Sup esprime parere favorevole

Alessandro Biancardi

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TERAMO. La Provincia ha notificato al Comune di Teramo il parere preliminare favorevole espresso dalla Sup (la Sezione urbanistica provinciale) sul Piano regolatore di Teramo, uno strumento atteso da oltre venti anni.
In linea generale, come si evince dal parere, la Sup ha condiviso le scelte del Comune pur segnalando la necessità di dettagliare i contenuti di alcune di esse. Per ciò che riguarda le previsioni insediative, inoltre, il dimensionamento generale è stato ritenuto adeguato alle esigenze di sviluppo della città capoluogo.
Il parere formula sia osservazioni - affinché il Comune stesso, nell'ambito dei suoi poteri discrezionali, valuti l'opportunità di adeguarsi o meno ai rilievi provinciali - , sia prescrizioni alle quali l'amministrazione dovrà invece adeguarsi per rendere il Prg di Teramo compatibile con il Piano territoriale provinciale.
Tra le raccomandazioni formulate al Comune, c'è quella di inserire nel Prg l'ipotesi di prolungamento della tratta ferroviaria Giulianova – Teramo fino al palasport di Scapriano, oggetto dello studio di prefattibilità elaborato dalla Provincia. Tra le prescrizioni, invece, si segnalano la verifica della dotazione minima di parcheggi pubblici a servizio del centro storico e dei quartieri circostanti e la necessità di salvaguardare da nuovi insediamenti abitativi il sistema dei crinali in alcune aree di interesse paesaggistico (le aree in questione sono situate nella parte meridionale del territorio comunale, in particolare nelle frazioni di Poggio San Vittorino, Villa Pavone, Sardinara, Villa Stanghieri, Forcella, Caprifico, Villa Falchini).
«La Provincia – dichiara l'assessore all'Urbanistica Nicola Di Marco – ha esaminato in tempi brevissimi , circa cinque mesi, uno strumento urbanistico complesso il cui iter comunale è iniziato nel 2003. I funzionari del Servizio Urbanistico provinciale e i componenti della Sup, che ringrazio, hanno lavorato con grande professionalità per esprimere il parere di compatibilità del Prg di Teramo con le previsioni del Piano Territoriale provinciale. Va messo in evidenza, infine, anche il lavoro svolto per pervenire alla formulazione di un parere condiviso nel senso che i rilievi, così come formulati dalla Provincia, tendono a salvaguardare le competenze e l'autonomia decisionale dei rispettivi enti».

05/06/2008 10.03