Crisi idrica, Comune e Aca assicurano: «estate senza emergenze»

Alessandro Biancardi

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Crisi idrica, Comune e Aca assicurano: «estate senza emergenze»
PESCARA. Si è svolto ieri al Comune l'incontro per analizzare la situazione idrica di Pescara a breve, medio e lungo termine. Quello che è emerso è la ferma volontà da parte dell'Aca di non ripetere l'emergenza di 12 mesi fa, quando la Val Pescara visse un'estate a secco.

Durante l'incontro, al quale hanno partecipato il sindaco Luciano D'Alfonso, il commissario straordinario del Bacino Aterno-Pescara, Adriano Goio, il commissario Ato Pierluigi Caputi oltre a rappresentanti amministrativi e tecnici dell'Aca e i tecnici comunali sono stati affrontati diversi temi: dalle iniziative per combattere l'inquinamento del fiume Pescara, alla necessità di prevenire ogni tipo di criticità legata alla stagione estiva, allo stato dei lavori in corso sul territorio di Pescara da parte di Ato.
Per l'inquinamento del fiume, il sindaco ha chiesto al commissario Goio di sollecitare l'assunzione del patrimonio di conoscenze delle Province di Chieti e Pescara relative alle iniziative sugli scarichi e per evitare il deposito di fanghi sul letto del fiume.
Per questo il commissario terrà in tempi brevi un incontro con i presidenti e gli apparati tecnici delle Province di Pescara e Chieti da cui nasceranno interventi mirati a tutela del fiume e di conseguenza anche del mare, in modo da ottenere una risposta incisiva e duratura sia sulla salute della acque fluviali e marine, che, in futuro, anche sul ciclico problema di dragaggio portuale.
L'estate cittadina verrà affrontata senza emergenze, hanno assicurato al sindaco i responsabili dell'Aca, grazie al potenziamento del flusso che entro giugno, con l'apertura di un nuovo pozzo, sarà in grado di rispondere alle esigenze idriche della città per l'estate, portando il flusso fino a oltre 600 litri al secondo.
«Il primo pozzo - ha fatto sapere il direttore tecnico dell'Aca Lorenzo Livello - è stato realizzato e sarà messo a regime appena Arta e Asl certificheranno la potabilità dell'acqua, sulla scorta delle
analisi della Asl. Oggi sono iniziati i lavori per una nuova condotta idrica lunga 300 metri. Entro giugno entrambi i pozzi saranno attivi e l'Aca potrà erogare 3.200 litri al secondo di acqua potabile, la stessa quantità erogata prima della chiusura dei pozzi Sant'Angelo».
Attualmente i due pozzi di Bussi attivi in località San Rocco erogano circa 160 litri di acqua potabile al secondo; a fine giugno si aggiungeranno 240 litri, per arrivare a circa 400
litri al secondo ai quali bisogna sommare i 240 litri dei due pozzi al centro di Bussi, per arrivare a 640 litri al secondo.
Per evitare, inoltre, che si possano ripresentare criticità in alcune zone a sud della città, verranno posti allo studio degli uffici tecnici di Comune e Aca, progetti in grado di potenziare il sistema di "spingimento" delle reti idriche cittadine.
Queste iniziative saranno oggetto di un incontro tecnico che si svolgerà «a breve» e che servirà anche ad affrontare il problema di perdite e potenziamento della rete che consentiranno una migliore distribuzione della risorsa sulla città.
Quanto alle infrastrutture idriche nel sottosuolo, l'Aca ha avviato interventi di sostituzione e potenziamento delle condotte risalenti anche agli anni Trenta, limitando così le perdite che oggi si aggirano intorno al 20%. L'Aca, ha ricordato infine il vicepresidente Di Cristofaro, «ha avviato una massiccia sostituzione di contatori obsoleti, che talvolta provocano imprecisione nelle letture del consumo di acqua potabile».
Si è, infine, fatto il punto sullo stato dei lavori in corso sul territorio cittadino, con specifico riferimento al completamento del collettore di via della Bonifica, in via di definizione, poiché a giorni riprenderanno da parte dell'impresa appaltante.

05/06/2008 10.02