Rapina con fucile a canne mozze ma non portano via niente

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp PdN 328 3290550

Letture:

1734

TORREBRUNA (CH). Una rapina a mano armata in piena regola, di quelle che si vedono nei Tg nazionali riferite alle grandi città, è stata messa in atto nella tarda mattinata di ieri a Torrebruna, piccolo e tranquillo centro montano del Vastese.

In realtà si è trattato di un tentativo non riuscito di rapina, visto che i due malviventi, probabilmente inesperti o maldestri, non hanno portato via nemmeno un centesimo dall'ufficio postale.
Erano da poco passate le dieci del mattino quando due persone, entrambi maschi, con il volto coperto, hanno fatto irruzione all'interno dei locali delle Poste Italiane, nella centralissima via Roma che attraversa il centro abitato di Torrebruna. Armati di un fucile a canne mozze e di una pistola, i due malviventi incappucciati hanno minacciato il direttore dell'ufficio intimandogli di consegnare loro il denaro contante.
Al momento erano presenti almeno tre persone in attesa di effettuare le operazioni allo sportello. Tra l'altro l'ufficio non era stato ancora rifornito di denaro dal servizio di portavalori, dunque sarebbe stata comunque esigua la dispoinibilità di liquidi.
Secondo le ricostruzioni di alcuni pare che uno dei due malviventi, quello armato di pistola, abbia anche esploso dei colpi di arma da fuoco. Dai successivi accertamenti esperiti dal personale dell'Arma è emerso che si trattava di munizioni a salve. Sul posto non sono stati infatti rinvenuti né bossoli, né fori da proiettile sulle pareti.
Immediatamente, visto il trambusto, alcuni residenti presenti nelle vicinanze hanno lanciato l'allarme contattando il 112. A quell'ora del giorno il centro di Torrebruna è molto trafficato. Forse proprio questa considerazione ha fatto desistere i rapinatori dall'intento criminale. Il timer della cassaforte dell'ufficio postale infatti ha tardato ad aprirsi, e pressati dal troppo tempo trascorso, i nervi dei malviventi hanno ceduto e si sono dati entrambi alla fuga a bordo di un'autovettura, una Fiat Punto di colore bianco. Pare che nel primo pomeriggio la stessa automobile sia stata trovata incendiata nei pressi della fondovalle Trigno.
Sul posto è intervenuta, pochi minuti dopo il primo allarme, una pattuglia dei Carabinieri del comando stazione di Celenza sul Trigno. L'autovettura dei due malviventi, come detto, è stata rintracciata nelle adiacenze delle Trignina, andata completamente distrutta dalla fiamme evidentemente appiccate dagli stessi rapinatori nel tentativo di celare eventuali tracce.
In via incidentale va segnalato che buona parte del personale dell'Arma operativo nelle stazioni periferiche dell'Alto Vastese, proprio nella giornata di ieri, era impegnato a Chieti per le prove generali della festa dei Carabinieri in programma nei prossimi giorni. Una singolare coincidenza che i malviventi abbiano scelto proprio la giornata di ieri per porre in atto il tentativo di rapina fortunatamente fallito.
Francesco Bottone 04/06/2008 15.58