Concerti nazi-rock in Abruzzo nel fine settimana?

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Gruppi nazi-rock locali e nazionali si preparerebbero per questo weekend a suonare a Chieti Scalo e Manoppello Scalo, tra musica che inneggia alla violenza, simboli e atteggiamenti squadristi. Un tam tam di notizie che aumenta sempre più e trova flebili conferme sul web ma non solo.
Tutto è stato organizzato nell'ombra, con volantini imprecisi e generici reperibili anche in rete, cambi di programma e locali dell'ultim'ora il tutto fortemente basato sul passaparola.
Un evento probabilmente che potrebbe essere come tutti gli altri ma che sta agitando i residenti dei luoghi indicati come sede dell'evento.
Pescara sarebbe dovuta essere la base dell'incontro, in uno specifico locale, ma spargendosi la voce in rete, singoli e associazioni contrarie a questo iniziativa si sono mobilitati facendo pressioni sui proprietari e convincendoli a negare l'ospitalità all'onda nazi-fascista.
«Provengono da tutta Italia, e hanno scelto l'Abruzzo sia per le sue tradizioni di estrema destra concentrate nel chetino sia per la sua posizione centrale facilmente raggiungibile», sostengono gli organizzatori della contro-iniziativa antifascista programmata sempre in questo weekend a Pescara.
Sabato in Piazza Alessandrini e domenica presso lo Spazio Serra a Villa Raspa, si terranno i contro-eventi, con concerti, aperitivi e feste in nome dell'antifascismo: «è in atto una ricostituzione di una destra Fascista che è in pieno contrasto con la Costituzione Italiana. L'odio e la violenza sia come espressione di singoli balordi sia come azioni istituzionali non possono costruire società o garantire sicurezza. È l'ignoranza che crea la violenza» sostengono gli organizzatori.
Il raduno nazi-fascista prevederebbe sabato dalle 18 alle 20 un meeting point ai caselli autostradali di Pescara Ovest e Pescara-Chieti proprio per accogliere chi verrà da Roma.
Il programma del volantino diffuso nel web dagli stessi organizzatori è semplice ed apparentemente innocuo: «venerdì e sabato concerto, domenica una bella “giornata al mare”».
Il clima di questi eventi di solito non è dei più tranquilli ispirandosi spesso all'odio e alla violenza.
Magari gli allarmi sono del tutto infondati e domani i gruppi nazi-rock daranno modo di ricredersi a tanti malpensanti.

a.g. 30/05/2008 15.22