Industria alimentare. Cpl Pozzolini: 100 dipendenti andranno in mobilità

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Grave crisi occupazionale nella provincia di Pescara in particolare nel settore commercio, sia ingrosso che grande distribuzione.
La Cpl Pozzolini di via Tiburtina ha informato le organizzazioni sindacali che entro la fine di maggio ha intenzione di ristrutturare l'azienda.
Questo vuol dire diminuzione del personale di circa 100 unità da collocare in mobilità.
«L'ingrosso sia di Pescara che di Lanciano sarà ridimensionato», denuncia l'Ugl, settore Terziario della provincia di Pescara, «e i lavoratori dei negozi Sidis e Sosty non si sa che fine faranno. E' certo però che l'azienda sta contrattando la ristrutturazione dell'azienda ma tenendo all'oscuro tutti i lavoratori che potranno essere disoccupati in un mercato del lavoro dove i lavoratori non sono quasi mai ricollocabili».
Negli ultimi anni sono stati numerosi i supermercati della catena a chiudere e la situazione di oggi dimostra che i problemi non sono ancora superati.
In una città come Pescara oramai le grandi aziende commerciali locali stanno chiudendo lasciando spazio a gruppi commerciali esterni «che preferiscono assunzioni di lavoratori con contratti di precariato o peggio irregolari», continua l'Ugl. «Il 70% delle vertenze di lavoro e delle evasioni contributive nella nostra provincia sono effettuate presso aziende di servizio e commerciali».
La Ugl Terziario «vista la situazione non chiara nel futuro occupazionale della società e i cronici ritardi per il pagamento degli stipendi» ha chiesto un urgente incontro presso il ministero del lavoro di Pescara che si svolgerà il prossimo 29 maggio.
21/05/2008 12.47