Dezio interrogato martedì, continuano i sequestri

Alessandro Biancardi

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Dezio interrogato martedì, continuano i sequestri
PESCARA. Il momento è cruciale e di quelli delicati. Sembra di vivere una situazione di apnea in attesa di avere dati certi e punti fermi sui quali muoversi. L'arresto di Guido Dezio, braccio destro del sindaco D'Alfonso ha creato seri problemi ed imbarazzi nelle stanze del potere pescarese. Intanto si attende l'interrogatorio del dirigente sospeso, fissato per martedì prossimo davanti al gip Luca de Ninis.
Sarà in quella sede che Dezio potrà scegliere se rispondere a tutte le domande del pm Gennaro Varone o la via del silenzio.
Dopo l'interrogatorio lo stesso gip potrà decidere se rimettere in libertà il dipendente comunale o confermare gli arresti.
A suo carico l'accusa ipotizza i reati di concussione e tentata concussione con elementi che giudica tanto gravi da averne chiesto la custodia cautelare in carcere.
Il gip invece ha ritenuto sufficiente il grado di isolamento fornito dagli arresti domiciliari nei quali l'indagato non può avere contatti esterni e può parlare soltanto con i familiari e il suo legale.
Dietro i guai giudiziari dell'ex amministratore di condomini ci sarebbero coincidenze e denunce da parte di chi sarebbe stato costretto a pagare 10 mila euro (pagamento avvenuto, secondo la procura) e 20 mila euro (non ancora intascati).
Le indagini eseguite con estrema discrezione e tempestività dalla polizia postale coordinata dalla dirigente Tommasina Monaco e dal vice, Davide Zaccone, sono durate meno di cinque mesi e continuano a ritmo serrato anche oggi.
Nel primo caso si tratta di una presunta dazione per la proroga dell'appalto del servizio di vigilanza affidato alla società con sede ad Ortona "Aquila" di Tommaso Di Nardo.
La procura ricostruendo il percorso di un assegno poi restituito al mittente ipotizza un versamento in denaro liquido. Dalle perquisizioni negli uffici di Dezio era emersa una "minuta" con una serie di importi tra i quali figuravano i 10 mila euro della società Aquila. Sentita dagli inquirenti la società avrebbe motivato la dazione come contributo volontario mai parlando di pressioni di altro genere.
I fatti si riferiscono ad un periodo di tempo che va da marzo 2006 ai primi mesi del 2007.
Nelle ultime settimane la "Aquila" avrebbe poi rivinto l'appalto posizionandosi davanti alle principali concorrenti.
Il secondo caso relativo al tentativo di concussione riguarda invece l'appalto della gestione del bar del tribunale. Un presunto passaggio di denaro non dovuto –secondo la procura- e operato con una certa pressione da parte dal dirigente comunale che avrebbe mandato una ispezione dei vigili per controllare che tutto fosse in regola. Controlli che però sono di routine ed investono di solito tutti gli ambiti delle attività commerciali.
Ma ci sarebbe anche dell'altro tutto raccontato direttamente dal titolare del bar al pm Gennaro Varone che ha l'ufficio tre piani più sopra.
In mano alla procura ci sarebbero alcune prove documentali giudicate «decisive» anche se mancherebbe la prova del pagamento nel primo caso.
Prova che comunque potrebbe non far cadere l'accusa di concussione. In più dai faldoni sequestrati potrebbero emergere altre irregolarità documentali.
Ma non bisogna dimenticare le numerose ore di intercettazioni dalle quali pure emergerebbero dettagli interessanti.

CONTINUANO LE PERQUISIZIONI


E nelle ultime ore con l'arresto di Dezio l'attività investigativa sembra essersi fatta più convulsa con una serie di azioni mirate a reperire nuova documentazione, ad esaminare quella già raccolta anche nei computer, ad ascoltare persone che possono rivelare qualche particolare prezioso.
Non si esclude nemmeno che gli uomini della polizia postale ritornino in Comune. Quel che è certo è che l'ambito di azione si è allargato sulle varie materie trattate del dirigente sospeso. Campo d'azione molto ampio avendo seguito direttamente anche vicende cruciali della vita cittadina.
In queste ultime ore si è, infatti, tornato a parlare della vicenda Sund e della fondazione dell'ex vescovo Cuccarese aspetti che erano già emersi nel corso dell'altra inchiesta che ipotizza tangenti sugli accordi di programma.

LA SOSPENSIONE DI DEZIO


Immediata è giunta la sospensione dell'incarico del dirigente agli arresti domiciliari.
Un atto dovuto e obbligatorio secondo quanto prescritto dalle norme vigenti e che viene applicato con richiesta del dirigente al settore personale e con la firma del sindaco. Un atto che secondo quanto riferisce il dirigente Gaetano Silveri era stato preparato già nel pomeriggio del giorno dell'arresto, poche ore dopo la conferma della notizia. Un provvedimento strettamente legato alla durata delle misure cautelari, una volta terminate le quali occorrerà stipulare un nuovo atto di reintegra essendo decaduto il rapporto.

A PALAZZO SAPEVANO

A palazzo di città già da qualche mese si parlava di nuovi guai giudiziari in vista. Voci sottili e flebili che raccontavano di un avvicinamento progressivo degli inquirenti al centro del potere cittadino. Seppure con discrezione non erano passate inosservate quelle visite dei poliziotti negli uffici di alcuni dirigenti tra cui quello di Dezio.
Sono poi arrivati i sequestri agli inizi di febbraio.
In quella occasione venne consegnato un avviso di garanzia a Dezio che ha conosciuto le contestazioni mossegli e si deve essere accorto anche di una serie di documenti portati via tra i quali la minuta con le cifre accanto ai nomi delle ditte. Un documento che per la procura indica il promemoria dei soldi da ricevere dalle imprese che lavorano per il Comune.
Una consapevolezza maturata in quei mesi ed un segreto confidato a pochissime persone fidate.
Gli agenti della polpost erano piombati in Comune per acquisire documenti anche riguardanti la presunta violazione del sistema informatico interno che avrebbe permesso l'emissione di certificati anagrafici senza il pagamento dei diritti di segreteria. Certificati –ipotizza la procura- serviti poi in qualche modo alle scorse elezioni amministrative. Si parla di poco meno di 500 certificati sospetti.


16/05/2008 9.31