Rifiuti: la Provincia incoraggia la differenziata con 120mila euro

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Sono 9 i Comuni del Pescarese con popolazione tra 5mila e 20mila abitanti che beneficeranno dei 120mila euro stanziati dalla giunta provinciale per incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti.
Stamani, nella sala dei Marmi, il presidente dell'ente, Giuseppe De Dominicis, Sante Di Paolo, assessore all'Ambiente, e Gianfranco Piselli, dirigente del settore Tutela e valorizzazione dell'Ambiente, hanno incontrato i primi cittadini di Cepagatti, Città Sant'Angelo, Collecorvino, Loreto Aprutino, Manoppello, Penne, Pianella, Popoli e Spoltore per spiegare le modalità di erogazione delle somme.
Entro il 20 maggio dovranno far pervenire all'Osservatorio rifiuti dell'ente (tramite posta, e-mail o fax) una “manifestazione di assenso formale” per comunicare l'accettazione del contributo.
Entro il 31 del mese dovranno presentare una relazione tecnica con l'indicazione delle attività nelle quali intendono investire i fondi: acquisto attrezzature, campagne di sensibilizzazione o trasporto del pattume verso impianti di compostaggio. A giugno sarà poi siglata la convenzione con la Provincia, che darà il via libera all'assegnazione del 50 per cento della somma spettante a ciascun Comune, composta per metà da una quota fissa e per la parte restante calcolata in base al numero di residenti. Il saldo avverrà dopo la rendicontazione delle spese sostenute, che dovrà comunque incassare il parere favorevole dell'Osservatorio rifiuti, coordinato da Simona Mantenuto (in caso di rinuncia o non utilizzo del contributo, esso verrà redistribuito tra le altre municipalità).
«Siamo l'unica Provincia abruzzese – ha sottolineato Di Paolo – ad aver messo in atto questa strategia di sostegno alla differenziata, avviata a fine 2005 con un sostanzioso finanziamento riservato ai piccoli centri sotto i 5mila abitanti. Sono convinto che aumentare la differenziata sia la strada da percorrere per migliorare la gestione dei rifiuti e non si capisce per quale ragione, dopo aver approvato e promulgato un Piano rifiuti regionale ispirato a questa politica, il governatore Del Turco sia arrivato a contraddire decisioni già prese in maniera concertata, puntando invece sui termovalorizzatori. Attualmente – ha ricordato l'assessore – l'Abruzzo dovrebbe essere al 20 per cento di raccolta differenziata e per smaltire le corrispondenti 500mila tonnellate di pattume da conferire in discarica basterebbe un solo termovalorizzatore, non 3 come vorrebbe Del Turco. Piuttosto bisogna ora lavorare insieme Regione, Province e Comuni per raggiungere insieme gli obiettivi fissati dal Piano regionale, ossia il 50 per cento di differenziata nel 2009 e il 60 per cento nel 2011». Buone notizie, in proposito, le ha date ai sindaci il presidente De Dominicis: «Proprio oggi – ha spiegato – abbiamo scoperto che esiste un fondo Cipe regionale per “obiettivi di servizio”, che prevede tra le voci di investimento la raccolta differenziata. Potrebbero derivarne altre somme per le Province, da destinare alle amministrazioni comunali con criteri di premialità».

15/05/2008