Il fiuto di Michela e Paba incastra quattro spacciatori

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Due denunce e due arresti a seguito di una operazione delle unità cinofile della Guardia di Finanza di Pescara, diretta dal capitano Michele Tempesta. AFFITTA ESCAVATORI E POI LI RIVENDE FERMATI E DENUNCIATI DUE CONTESTATORI DI DARIO FO'
Due operazioni antidroga nei giorni scorsi hanno consentito di dare un bel colpo soprattutto allo spaccio di sostanze stupefacenti che giornalmente viene svolto da tossicodipendenti e non, sotto gli occhi di bimbi, adolescenti ed anziani nei luoghi di ritrovo.
Le due operazioni antidroga sono state eseguite nei giorni 9 e 14 maggio nei pressi della stazione ferroviaria di Pescara e hanno consentito di arrestare due persone e di denunciarne altre due.
Nel corso della prima operazione è stato arrestato S.Z. di 40 anni, nato in Svizzera ma residente a San Benedetto del Tronto. L'uomo è stato trovato in possesso di 8 contenitori con 7,20 grammi di cocaina e 6 contenitori con 5,6 grammi di eroina.
Fondamentale il fiuto dei cani Michela e Paba, due bellissimi esemplari di pastore tedesco che hanno subito segnalato la presenza della sostanza stupefacente.
Il responsabile su disposizione del magistrato di turno, Giampiero Di Florio, è stato arrestato ed associato presso il carcere di San Donato a disposizione della autorità giudiziaria.
Nella seconda operazione, invece, è stato arrestato su disposizione del pm Paolo Pompa P.F. di 26 anni, di origine Lucana ma residente a Pescara. L'uomo è stato trovato in possesso di 190 grammi di hashish fiutata dal cane Paba.
La successiva perquisizione presso l'abitazione che divideva con altri due ragazzi, ha consentito di ritrovare due bilancini di precisione e 4 piante di Marijuana.
I due, che coltivavano "in proprio" la sostanza stupefacente, sono stati denunciati a piede libero dall'autorità giudiziaria di Pescara.

15/05/2008 14.25

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AFFITTA ESCAVATORI E POI LI RIVENDE

TERAMO. La polizia ha deferito, in stato di libertà, all'autorità giudiziaria di Teramo, L.L. di 29 anni di Teramo, per simulazione di reato ed appropriazione indebita.
Il giovane aveva architettato un piano preciso per reperire i soldi a lui necessari: dopo aver noleggiato due escavatori presso una ditta della Val Vibrata ed un mini escavatore bob-cat presso una ditta di Tortoreto, ha deciso di rivenderli fingendo di esserne il legittimo proprietario e poi è andato in questura per formalizzare una regolare denuncia di furto.
Gli accertamenti degli agenti hanno consentito di ritrovare i mezzi in un capannone industriale a Pescara, mezzi che, all'esito delle indagini, sono stati sequestrati e affidati in custodia.
Un 70 enne di Pescara risulta invece indagato per il reato di incauto acquisto, dal momento che i mezzi in questione, all'atto della vendita, avevano un valore di mercato di circa 70.000 euro, ben al di sopra della somma pattuita e consegnata al titolare ritenuto tale.

15/05/2008 14.25

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FERMATI E DENUNCIATI DUE CONTESTATORI DI DARIO FO'

TERAMO. Prima dell'inizio dello spettacolo che si è tenuto al Campus dell'Università di Teramo, due giovani semimascherati, sono entrati all'interno della Facoltà di Giurisprudenza e, dopo aver occluso lo scarico di due lavandini, hanno provocato la fuoriuscita di acqua sul pavimento.
Prima di andare via hanno stracciato alcuni comunicati di associazioni di giovani universitari e manifesti dello spettacolo.
Hanno quindi cercato di distribuire dei volantini dal contenuto «evidentemente anarchico e farneticante», spiega la polizia, «allontanandosi per cercare di evitare di essere fermati dagli agenti.
In realtà i due, appena fuori dallo stabile, sono stati bloccati e portati in questura.
Entrambi, D.B.G. e B.D., il primo della provincia ed il secondo teramano, già noti per iniziative volte e propagandare ideali anarchici, sono stati denunciati per danneggiamenti ed il primo anche per violazione del foglio di via obbligatorio da Teramo, emesso dal Questore e più volte non rispettato.
I due sono stati accompagnati presso le rispettive abitazioni per evitare che potessero effettuare ulteriori danni. Chi era arrivato lì per lo spettacolo di Fò, invece, pare che non si sia accorto di nulla.

15/05/2008 14.25