Il prof Chiarelli alla Nobel Conference a Stoccolma

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Il direttore della Clinica Pediatrica di Chieti: «E' il riconoscimento più importante della mia vita».

Il direttore della Clinica Pediatrica dell'Università «d'Annunzio» e dell'Azienda sanitaria locale di Chieti, il prof. Francesco Chiarelli, rappresenterà l'Italia alla Nobel Conference che quest'anno si svolgerà a Stoccolma da venerdì a domenica prossimi.
Nell'edizione 2008 l'appuntamento internazionale è dedicato alla Medicina e, in particolare, in occasione dell'anno internazionale del bambino, alla Pediatria.
Si tratta di una conferenza organizzata tutti gli anni dal Comitato Nobel e dedicata a settori per i quali viene attribuito il premio Nobel: Chimica, Fisica, Letteratura, Biologia e Medicina.
Il prof Chiarelli è anche presidente della Società Europea di Endocrinologia Pediatrica (ESPE) e consulente dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per la Pediatria.
Il tema della Conferenza è System Biology and Child Health (Biologia dei Sistemi in Pediatria) e si occuperà dell'applicazione della Biologia dei Sistemi alla Pediatria ed alle malattie dei bambini.
«La Biologia dei Sistemi - spiega Chiarelli - è la scienza che consente, attraverso nuove tecnologie (ad esempio spettrometria di massa o microchips biologici), di studiare l'associazione di molti geni nel determinismo delle malattie (genomica), oppure l'espressione delle numerose proteine nel corpo umano (proteomica) e una serie di altre espressioni dell'organismo (transcriptomica, metabolomica, ecc.) che permetteranno di comprendere meglio i meccanismi molecolari delle malattie dei bambini».
Comprendere ancora meglio i meccanismi più intimi delle malattie permette di curare meglio le persone che si ammalano.
«Infatti - continua Chiarelli - la Biologia dei Sistemi consentirà, auspicabilmente nel prossimo futuro, di migliorare e personalizzare anche il trattamento farmacologico sui pazienti più piccoli, selezionando farmaci ai quali il singolo bambino può rispondere meglio ed essere curato in maniera più efficace (farmacogenomica)».
Questo consentirà di curare meglio importanti malattie croniche dei bambini, come l'asma bronchiale, l'artrite reumatoide, il deficit di GH, le malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI) e il diabete mellito.
Proprio sull'applicazione della Biologia dei Sistemi al diabete mellito del bambino sarà incentrata la relazione che il prof. Chiarelli terrà alla Nobel Conference.
Gli atti del Convegno saranno pubblicati su Nature Medicine, una delle più prestigiose riviste internazionali.

15/05/2008 12.42