Continua l’iter per la costruzione della caserma dei carabinieri

Alessandro Biancardi

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Continua l’iter per la costruzione della caserma dei carabinieri
PESCARA. Nessuno stop all’iter burocratico della nuova caserma dei carabinieri. Nessuna perdita di finanziamenti così come paventato dalla minoranza di centro destra. Ad assicurarlo è il vice sindaco Camillo D’Angelo che carte alla mano prova a fare chiarezza su una questione tanto intricata quanto lunga.
Lo scorso 6 dicembre del 2007, con voto n. 36, il Comitato Tecnico amministrativo del SIIT-Ministero delle Infrastrutture, ha validato il progetto per i lavori del primo lotto funzionale della Caserma dei Carabinieri e definito il finanziamento nella programmazione della Direzione Edilizia Statale, per un importo di 3.877.387,78 euro.
Ieri, a firma dell'ingegner Giancarlo Santariga del Provveditorato Opere Pubbliche dell'Aquila, è stata convocata la Conferenza di Servizi per l'assunzione di tutti i pareri.
«E' operativa», spiega D'Angelo, «la procedura per la messa a disposizione delle risorse da parte della Direzione Edilizia Statale al Provveditorato delle Opere Pubbliche per l'Abruzzo».
Lo conferma la nota del 6 maggio 2008 del Provveditorato alla Direzione stessa in cui si specifica che «al finanziamento dell'importo si provvederà: per 2.109.131,02 con la somma già impegnata dal Decreto del Provveditorato n.2751 del 27/5/2003, per la quale è stata già avviata la procedura di richiesta di reiscrizione in bilancio, mentre per l'ulteriore somma di 1.768.256,76, con la presente si richiede l'assegnazione per poter provvedere all'appalto dei lavori».
«Un progetto», conclude D'Angelo, «per cui tanti si sono impegnati, al di là della propria appartenenza politica, al fine di avere la copertura finanziaria del primo lotto e dei lotti successivi. Solo per memoria, ricordiamo che per questa procedura l'amministrazione dello Stato ha dovuto riconoscere riserve e risarcimenti a favore dell'impresa primariamente aggiudicataria dei lavori, poiché il Consiglio di Stato ha giudicato illegittima l'attività amministrativa posta in essere nel 2002. Quando si verificano questi incidenti aumentano le attenzioni e, forse, si allungano anche i tempi».

15/05/2008 8.25