Arrestato Guido Dezio per concussione continuata

Alessandro Biancardi

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PESCARA. E’ stato arrestato questa mattina Guido Dezio, braccio destro del sindaco di Pescara Luciano D’Alfonso. Per lui sono stati disposti gli arresti domiciliari. L’ipotesi di reato è concussione continuata e tentata concussione e l’operazione è stata svolta dalla polizia postale di Pescara. Il primo commento del sindaco: «Dezio dimostrerà la sua completa estraneità». «Siamo fiduciosi», ha detto l’avvocato Spagnuolo, «siamo sicuri che tutto verrà chiarito».


Stanno trapelando in questi minuti le notizie sull'inchiesta che ha portato all'arresto di questa mattina.
Guido Dezio risulta già iscritto nel registro degli indagati nell'inchiesta della Procura pescarese sui legami tra politica e mattone.
Una inchiesta quella, ancora al palo che non ha portato arresti.
Anche il concorso da dirigente al quale partecipò Dezio (e vinse) creò qualche mese fa non pochi guai.
Per quella storia, infatti, proprio D'Alfonso deve rispondere del reato di abuso d'ufficio.
L'avviso di garanzia al primo cittadino venne consegnato lo scorso giugno.
13/05/2008 12.10

VERSAMENTI IN DENARO PER LA PROROGA DEGLI APPALTI

I fatti contestati si riferiscono ad un arco temporale che va da aprile 2006 a marzo 2007 e investono Guido Dezio, nel suo ruolo di segretario particolare del sindaco e dirigente del Settore appalti e patrimonio pubblico.
L'accusa è di concussione continuata.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti Dezio avrebbe richiesto ad alcune imprese somme di denaro per garantire la proroga del contratto d'appalto.
In un caso accertato il dirigente avrebbe ricevuto 10 mila euro, in un altro caso 20 mila euro proprio per prorogare i termini.
L'indagine sarebbe nata un pò per caso, quando, nel corso di una perquisizione nell'ambito di un'altra inchiesta (probabilmente proprio quella che investigava sui rapporti tra politica e costruttori) sono saltati fuori dei documenti.
Tra le varie carte sarebbe spuntata una specie di minuta con l'annotazione del versamento ricevuto dalle imprese. Si parla, per il caso specifico, di una indagine autonoma della Polizia postale.
Il gip che ha firmato l'ordinanza di arresto è Luca de Ninis, il pm che ne ha fatto richiesta Gennaro Varone.
13/05/2008 12.25

CON GLI AGENTI IN COMUNE

Questa mattina Dezio è tornato in Comune accompagnato dalla Polizia Postale.
Gli agenti avrebbero effettuato delle perquisizioni all'interno del suo ufficio alla ricerca di documenti che chiariscano la sua posizione.
Dezio è stato poi accompagnato negli uffici della polpost, dove si trova ancora in questi minuti, per gli adempimenti di rito.
Dopo verrà riaccompagnato nella sua casa dove dovrà scontare gli arresti domiciliari.
Intanto dal Comune c'è incredulità e si cerca di capire meglio a cosa si riferiscano i fatti contestati. Il sindaco per il momento non ha rilasciato ancora dichiarazioni ufficiali.
13/05/2008 13.25

D'ALFONSO: «DEZIO DIMOSTRERA' LA SUA COMPLETA ESTRANEITA'»

«In merito al provvedimento a carico del dirigente del Settore Patrimonio Guido Dezio, come amministrazione confidiamo in un sollecito riscontro dei fatti da parte delle autorità competenti alle quali si ribadisce la piena fiducia», questo il primo commento rilasciato dal sindaco D'Alfonso alle 13.30 di questa mattina.
«Siamo certi», ha aggiunto il primo cittadino, «che la giustizia riuscirà a chiarire completamente la vicenda, alla quale rivolgiamo la nostra massima attenzione, con l'auspicio che si arrivi in tempi brevi a fare luce sui fatti e gli episodi contestati.
Un auspicio suffragato dalla conoscenza delle qualità professionali e morali di Guido Dezio, che gli consentiranno di affrontare con serenità e serietà i fatti a lui contestati, dimostrando la sua completa estraneità».
13/05/2008 13.36

INTERROGATORI E CONFERME

L'attività investigativa, secondo quanto si apprende da fonti della Procura, è scaturita da una indagine informatica in merito all'emissione di certificati anagrafici rilasciati privi dei diritti di segreteria.
Le indagini proseguono e l'arresto di questa mattina sarebbe solo il primo passo di una inchiesta ben più ampia.
Nei giorni scorsi sono stati già ascoltati alcuni testimoni, tra i quali anche alcuni titolari di ditte che lavoravano con il Comune, che avrebbero ricostruito la faccenda.
Adesso la Procura dovrà vagliare una lunga serie di documenti sequestrati e cercare di inquadrare l'attività di Dezio.
13/05/2008 13.49

DEZIO ANCORA NEGLI UFFICI DELLA POLIZIA POSTALE

Guido Dezio si trova ancora all'interno degli uffici della Polizia postale, al terzo piano, insieme al suo avvocato Spagnuolo.
In queste ore si stanno svolgendo tutti gli adempimenti amministrativi a seguito dei sequestri effettuati nei giorni scorsi e fino a qualche ora fa.
Entro le prossime 48 ore il dirigente del Comune sarà ascoltato dal giudice per la convalida dell'arresto.
13/05/2008 15.14

CHI È GUIDO DEZIO

Guido Dezio, 40 anni il prossimo 23 maggio è stato in passato amministratore di condominio.
Ha deciso poi di dedicarsi al mondo della politica, sempre al fianco dell'attuale sindaco Luciano D'Alfonso che lo ha sempre ritenuto il suo pupillo.
E' stato prima coordinatore della segreteria del primo cittadino e poi dirigente dello staff. Successivamente ha vinto un concorso promosso dal Comune (2006) e da quel momento è stato nominato segretario particolare del sindaco e dirigente del Settore Patrimonio.
Proprio il concorso che lo ha fatto entrare in Comune è stato nei mesi scorsi nell'occhio del ciclone. Varie anomalie erano state denunciate dalla minoranza di centrodestra (con una interrogazione comunale e una parlamentare) secondo cui a dispetto della vittoria Dezio non avesse tutti i requisiti richiesti..
Sempre per quel concorso, inoltre, il sindaco è stato iscritto nel registro degli indagati per abuso d'ufficio.
Dezio è presente anche nel collegio dei fondatori di Europa Prossima, la Fondazione del sindaco D'Alfonso nata per promuovere la Cultura cittadina.

I PROBLEMI GIUDIZIARI PRECEDENTI:

[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=10746 ]IL CONCORSO CONTESTATO: LE SPIEGAZIONI DEL COMUNE[/url]
[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=10127 ]I DUBBI DEL CENTRODESTRA[/url]
[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=12972 ]L'ACCUSA DEL SINDACO PER ABUSO D'UFFICIO[/url]
[url=http://www.primadanoi.it/upload/virtualmedia/modules/bdnews/article.php?storyid=10606 ]SCOPPIA L'INCHIESTA A PALAZZO[/url]

13/05/2008 15.37

ATTI SECRETATI

Le indagini che questa mattina hanno portato all'arresto di Guido Dezio sono partite nello scorso mese di dicembre. Oltre a perquisizioni e sequestri di documenti (gli ultimi avvenuti nella giornata di ieri) gli inquirenti si sarebbero avvalsi anche di intercettazioni telefoniche.
A quanto pare, tutti gli atti sarebbero stati secretati e c'è massimo riserbo su tutta la vicenda da parte della procura.
Dezio si trova ancora negli uffici della polizia postale dove si sta verbalizzando tutto il materiale finito sotto sequestro. Proprio il dirigente comunale starebbe dando le indicazioni sui documenti presi dagli inquirenti.
13/05/2008 16.59

DEZIO USCITO. IL LEGALE: «SIAMO FIDUCIOSI»

Dezio è uscito intorno alle 18 dagli uffici della Polizia Postale. Sorridente, giacca e cravatta, non ha fatto trapelare segni di cedimento nonostante le 5 ore di interrogatorio. E' stato scortato dagli agenti ed è salito su un suv grigio. Impossibile per i giornalisti chiedergli una dichiarazione.
Ora farà rientrò nella sua abitazione di Pescara dove dovrà scontare gli arresti domiciliari.
Sta espletando ancora le ultime formalità all'interno degli uffici, invece, il suo legale, Marco Spagnuolo che si è lasciato andare a brevi dichiarazioni con la stampa: «Siamo fiduciosi», ha detto l'avvocato, «siamo sicuri che tutto verrà chiarito. Non posso ancora parlare della linea difensiva che adotteremo ma Dezio torna a casa sereno».
Notizie a singhiozzo per quanto riguarda l'intera inchiesta.
Si era sparsa la voce che gli atti fossero stati secretati ma la circostanza è stata poi smentita. C'è comunque la ferma volontà da parte di tutti di far trapelare il meno possibile.
13/05/2008 18.46