Francavilla, bagarre in via Pola per un cantiere privato

Alessandro Biancardi

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FRANCAVILLA AL MARE. Una gru che occupa mezza carreggiata, segnaletica provvisoria, disagio per il traffico, commercianti sul piede di guerra e pronti a dare battaglia contro le modalità di installazione del cantiere.
Da ieri c'è agitazione in via Pola da quando operai hanno iniziato a innalzare una grossa gru sul marciapiede e metà sulla strada, all'altezza dell'autoscuola.
Da ieri polvere, rumore e i disagi improvvisi (esercenti giurano di non essere stati avvertiti) legati ad una decina di attività commerciali della zona.
Parcheggi tagliati e strade ad imbuto che rallenta il traffico specie nelle ore di punta.
«E non basta», racconta uno dei commercianti, «vicino alla gru devono anche installare un gruppo elettrogeno a gasolio di circa 2 metri dal rumore assordante. E dovranno mettere un tubo dal tetto fino ad un camion che ogni 2 ore scarica detriti. Il tutto per 9-12 mesi bloccando il servizio del bus cittadino e impedendo il passaggio dei camion per il porto turistico».
Modalità che lasciano perplessi alcuni residenti secondo i quali addirittura il cantiere sarebbe stato costruito su area privata e senza che il proprietario fosse stato avvertito.
Una situazione che da un paio di giorni sta montando sempre più, anche perché non sono giunte risposte certe né dai responsabili del cantiere né dalle autorità coinvolte.
I vigili urbani sono intervenuti ma non avrebbero potuto fare molto.
I residenti stanno anche pensando di coalizzarsi per azioni di protesta e chiamare i carabinieri.
C'è chi persino ha proposto il blocco della strada per protesta.
Voci parlano anche di una seconda gru da posizionare adiacente a quella già esistente per altri lavori ad un altro palazzo.
«Mi sono fatto un giro dietro al palazzo», ha raccontato un altro residente, «ho scoperto che dietro all'edificio dove stanno facendo i lavori c'è un ampio spazio libero. Si poteva mettere lì la gru ed evitare ripercussioni alla città. Invece pare che i condomini non abbiano voluto rinunciare al parcheggio… dunque meglio occupare la strada».

08/05/2008 13.27