Occupazione Valle Peligna, da domani si riapre il tavolo delle vertenze aperte

Alessandro Biancardi

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SULMONA. Dopo l’intermezzo elettorale e le “celebrazioni” del primo maggio, la Valle Peligna torna nell’occhio del ciclone con le vertenze occupazionali delle fabbriche in crisi. Si ricomincia dall’incontro tra Regione, Provincia e azienda su Sitindustrie, in programma oggi 7 maggio.
Si riparte, dunque, con il difficile cammino della concertazione per le vertenze occupazionali delle aziende in stato di crisi.
Una serie di appuntamenti annunciati quindici giorni fa dall'assessore regionale al lavoro, Fernando Fabbiani, dai quali molti lavoratori attendono chiarezza sul loro futuro.
In primo luogo, quelli di Sitindustrie, la multinazionale che nello stabilimento sulmonese produce tubi in leghe di rame, impiegati nel settore della dissalazione dell'acqua.
Ieri un incontro informale a Pescara tra l'assessore Fabbiani e i sindacati di categoria, per definire il piano di richieste da avanzare sul tavolo delle trattative con la proprietà dell'azienda, che ha sempre disertato i precedenti appuntamenti.
Oggi l'incontro tra Regione, Provincia, Comune di Sulmona e il Gruppo societario, che dovrà finalmente chiarire il piano industriale (atteso da un anno) e fare il punto sulle commesse, l'ultima in scadenza a maggio 2009.
Questo sulla carta, visto che l'azienda non ha fatto mistero di voler puntare al mercato orientale, dirottando in Cina e negli Emirati Arabi investimenti per produrre proprio nel settore di punta dello stabilimento abruzzese.
Posizione impensabile fino a qualche mese fa, quando l'ipotesi di un decentramento della produzione era più che remota, considerati i timori per l'accresciuta concorrenza internazionale e cinese e la relativa contrazione delle commesse.
I lavoratori qualche risposta la hanno già data, e dopo lo sciopero di quattro ore ogni turno di lavoro di due settimane fa, restano in stato di agitazione.
Per di più, lo stabilimento peligno aveva recentemente ottenuto da Fisia Italimpianti (Gruppo Imprengilo) una commessa per la produzione di 6500 tonnellate di tubi, condizione che avrebbe potuto rappresentare una nuova spinta alla ripresa dell'attività lavorativa e dare più tranquillità ai 191 lavoratori dell'azienda, tra questi 30 interinali, con contratto in scadenza a giugno.
Intanto, oggi ha annunciato di essere all'incontro anche l'on. Paola Pelino.
«Vogliamo capire cosa sta accadendo all'interno dell'azienda- ha detto la parlamentare sulmonese- e se corrisponde al vero la notizia del trasferimento di una parte della commessa di Imprengilo in Cina. Non si può rischiare di perdere ulteriori posti di lavoro considerando la situazione che il territorio dell'Abruzzo interno sta vivendo negli ultimi anni. Dopo l'incontro di mercoledì, se fosse necessario,- ha continuato la Pelino- mi attiverò immediatamente con il Ministero dello Sviluppo Economico per la convocazione di un tavolo tecnico che dovrà risolvere nel più breve tempo possibile la questione senza danni per i lavoratori e per la stessa azienda da anni sul nostro territorio».

07/05/2008 8.43

INCONTRO CON IL GOVERNO

L'assessore al Lavoro, Fernando Fabbiani, l'assessore provinciale Ermanno Giorgi, il sindaco di Sulmona, Fabio Federico e la parlamentare Paola Pelino chiederanno al Governo l'insediamento di un tavolo di settore per il comparto della produzione di impianti di dissalazione delle acque marine, di cui la Sitindustrie di Sulmona è tra i maggiori produttori mondiali. E' quanto concordato a conclusione dell'incontro promosso stamane dall'assessore al Lavoro per un esame della situazione dell'azienda peligna. «Questo incontro ha avuto natura preventiva - ha precisato l'assessore Fabbiani - nostro scopo è stato solo quello di conoscere le prospettive dell'azienda e del suo settore produttivo, così da prevenire ed evitare qualsiasi eventuale problema per il futuro, quando per Sitindustrie avranno scadenza le commesse attuali».
All'incontro ha partecipato l'amministratore delegato di Sitindustrie, Francesco Bruschi, che ha illustrato lo stato dell'azienda. La Sitindustrie nel capoluogo peligno occupa duecento lavoratori.

07/05/2008 14.19