Tragedia in Egitto, bus si ribalta. Salvi due operai della Denso

Alessandro Biancardi

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ABU ZENIMA (Egitto). Sono riusciti a mettersi in salvo, a scendere da quel pullman maledetto pochi istanti prima che prendesse fuoco e scoppiasse. Due turisti della provincia di Chieti Diana Argentieri, 27 anni, di San Salvo e Pietro D'Ovidio 34 anni di Cupello sono tra i 29 feriti dell'incidente. Nove le vittime.
Diana e Pietro sono due giovani operai della Denso, l'azienda metalmeccanica di San Salvo.
Sabato scorso sono partiti alla volta dell'Egitto per una vacanza tanto attesa poi trasformatasi in inferno.
Loro sono salvi e non sanno ancora se ricordare il 1° maggio come un giorno di terrore o un giorno molto fortunato.
Perché loro, nella sfortuna, hanno avuto parecchia fortuna. Sono riusciti a mettersi in salvo, scappare da quel mezzo maledetto prima che saltasse in aria.
Il pericolo era nell'aria perché fin da subito i due giovani si erano accorti che l'autista stava correndo troppo, su una strada dissestata.
L'autobus, sul quale viaggiavano una quarantina di persone dirette da Sharm el Sheikh, sul Mar Rosso, al Cairo, si è rovesciato apparentemente per l'alta velocità poco prima dell'alba di giovedì, a 40 chilometri a Sud di Suez.
I due italiani, Diana Argentieri e Pietro D'Ovidio sono riusciti però a mettersi in salvo.
La donna è stata ricoverata all'ospedale di Ras Sedr, ha avuto tre punti sulla schiena e sulla spalla per una ferita che si è procurata nella fuga.
D'Ovidio, invece, é rimasto illeso.
«Siamo partiti da Sharm all'1 e mezza di notte per una gita al Cairo. Abbiamo chiuso gli occhi, perché avevamo paura, l'autobus andava troppo veloce», ha raccontato all'Ansa, Diana Argentieri. «Circa un paio d'ore dopo, poco prima dell'alba, ci siamo svegliati improvvisamente: il bus si stava rovesciando, siamo riusciti a saltare fuori, siamo caduti in un fossato e l'autobus subito dopo è esploso e ha preso fuoco», ha aggiunto, con la voce ovviamente scossa dall'accaduto.
«Per terra, c'era il corpo di una ragazza morta. Sull'autoambulanza ce n'era un'altra che aveva perso un braccio», ha aggiunto.
Il bilancio della tragedia e' di nove morti e 29 feriti.
Una fonte della sicurezza egiziana ha riferito che tra le vittime vi sono otto turisti russi, uno dei due autisti egiziani e le due guardie di scorta.
Gli incidenti stradali in Egitto fanno ogni anno circa seimila morti e trentamila feriti.

02/05/2008 10.17


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