Resta ai domiciliari il geometra Pomponio

Alessandro Biancardi

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VASTO. Rimane agli arresti domiciliari Cesario Pomponio, 55 anni, il geometra vastese arrestato la settimana scorsa dai carabinieri perche' accusato di aver architettato un falso preliminare di vendita.

Il geometra è stato arrestato giovedì, bloccato nel suo studio privato di piazza Smargiassi, su disposizione del Gip del Tribunale di Vasto, Caterina Sallustri.
L'uomo ha avuto gli arresti domiciliari e questa mattina il provvedimento è stato confermato.
Pomponio e' accusato di aver ingannato un'impresa pugliese alla quale, dietro il corrispettivo di 30 mila euro, avrebbe nei mesi scorsi ceduto un terreno a Vasto Marina del quale i legittimi proprietari non avrebbero invece avuto alcuna intenzione di vendere.
Il professionista è accusato di truffa aggravata, falso in atto pubblico, contraffazione di strumenti
destinati alla pubblica autenticazione.

Questa mattina ha dovuto chiarire la sua posizione e in particolare eventuali complicita' con funzionari e tecnici comunali nell'ambito del rilascio dei permessi a costruire.
Il tecnico, assistito dal suo legale di fiducia, l'avvocato Arnaldo Tascione, e' comparso stamani davanti al titolare dell'inchiesta, il pubblico ministero di Vasto (Chieti), Anna Rita Mantini, alla quale l'indagato avrebbe fornito notizie utili alle indagini.
Nell'inchiesta potrebbero presto entrare altre persone a vario titolo coinvolte nelle indagini.
Alcuni mesi fa all'interno dello studio di Pomponio era divampato un incendio attribuito ad un cortocircuito.
Non si è appreso se l'episodio sia in alcun modo legato all'inchiesta da cui è scaturito l'arresto del tecnico.

28/04/2008 16.07