Aeroporto di Bergamo, a una ditta aquilana l'appalto milionario

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Un appalto prestigioso e importante per l'ampliamento dell'aeroporto di Bergamo. Ad aggiudicarselo una impresa aquilana, la Edimo. Valore dell'opera 15 milioni di euro.
Il gruppo Edimo, controllato dalla famiglia Taddei, realizzerà l'ampliamento del terminal dell'aeroporto di Orio Al Serio di Bergamo, uno degli scali emergenti in Italia vista la crescita esponenziale fatta registrare nell'ultimo decennio.
Il gruppo aquilano si è aggiudicato la gara bandita dalla Sacbo, la società per azioni che gestisce l'aeroporto, superando la concorrenza di autentici colossi italiani.
La società aquilana, specializzata nelle costruzioni industriali chiavi in mano, dà lavoro ad oltre 400 persone. L'opera avrà un costo di circa 15 milioni di euro: per la sua realizzazione si procederà a nuove assunzioni.
Nell'aggiudicazione dell'importante commessa ha inciso il fatto che il gruppo è in un certo senso "specializzato" nelle opere negli scali aerei, essendo tutt'ora impegnato in importanti interventi a Fiumicino, Malpensa e Linate.
A fare la differenza, comunque, sono stati il livello della proposta tecnica, la tempistica nella riconsegna dell'intervento e le proposte migliorative ritenute qualitativamente elevate.
L'appalto prevede in particolare la realizzazione di un nuovo spazio partenze, di aree commerciali e di più ampi spazi per i controlli: al termine dei lavori, che cadrà tra meno di due anni, lo scalo lombardo farà un ulteriore salto di qualità, elemento che acquista una valenza maggiore se si considera la situazione di Milano Malpensa che rischia di uscire ridimensionato dalla crisi di Alitalia.
«La importante commessa conferma che il gruppo ha acquisito uno spazio di rilievo nel panorama», ha commentato soddisfatto il patron del gruppo, Carlo Taddei. «Siamo soddisfatti perché da un lato l'aggiudicazione di lavori di questa portata è il sintomo più credibile che la nostra organizzazione ha raggiunto un buon livello ed ha prospettive interessanti, dall'altro perché portiamo in alto l'immagine del nostro territorio e dell'Abruzzo, spesso alla ribalta per le difficoltà sociali ed economiche, per accadimenti positivi destinati – ha concluso Taddei - a dare una boccata di ossigeno al sistema economico ed ai livelli occupazionali».

28/04/2008 11.56